Trama, trailer e recensione in anteprima de La Sfida delle Mogli, la nuova emozionante commedia di Peter Cattaneo, con Sharon Horgan e Kristin Scott Thomas. Dal 25 aprile sulle principali piattaforme digitali distribuito da Eagle Pictures

La sfida delle mogli un meraviglioso omaggio alle donne (recensione)La sfida delle mogli, tratto da una storia vera e diretto dal regista di “Full Monty” Peter Cattaneo, sarà disponibile in streaming dal 25 aprile, e per quattro settimane, sulle principali piattaforme digitali.

La sfida delle mogli è ispirato da una storia vera e nasce da una sceneggiatura scritta da due donne, Rosanne Flynn e Rachel Tunnard, e ricorda il grande fenomeno, nato nel 2011, dei Military Wives Choirs, i cori formati dalle mogli dei militari al fronte.

SINOSSI

La vita della moglie di un militare al fronte può essere ingrata, ma non per Kate (Kristin Scott Thomas), che affronta lo stress e la monotonia della sua condizione con grazia e perseveranza. Kate infatti trova la sua libertà espressiva nel canto, al punto da riuscire a convincere un gruppo di mogli nella sua stessa condizione, a formare un coro: il Military Wives Choir che avrà un grande e inaspettato successo.

 

Questa cari lettori, è una pellicola che racconta con sentimento e umanità tutte le paure e le avversità che le mogli dei militari devono quotidianamente affrontare e superare. Un omaggio alle donne, alle madri e alle mogli, che a modo loro e con i loro mezzi, sorreggono, sorridono e combatto.

Due sono i temi ai quali non si può non far caso. Essere la moglie di un soldato vuol dire vivere in armonia  con la casa, con i figli e soprattutto con tutto il mondo militare che di cui la loro vita è pregna. Tutto si ripercuote sulla stabilità psicofisica del proprio uomo. Quando le comunicazioni sono interrotte e una lettera rappresenta l’unico contatto con lui, è di importanza vitale che tutto sia in equilibrio. L’attesa, la paura e l’incognito sono costanti con cui le donne de La sfida delle mogli convivono continuamente e con grande sofferenza, inventandosi ad ogni partenza, una vita che impegni le loro menti nella lunga ed estenuante attesa del ritorno.

Secondo aspetto importantissimo che viene sottolineato nella sceneggiatura è che queste donne hanno passioni, desideri e abilità che non hanno mai potuto tirar fuori. La donna di un soldato vive nella sua ombra, vive per il suo benessere e per quello della comunità e deve attenersi a regole di rappresentanza molto rigide.

Ma dietro tutto questo ci sono giovani e belle donne che grazie ad una passione in comune, il canto, riscoprono il piacere di fare qualcosa per sé stesse, appassionate e creative come mai prima.

Tutto questo le renderà migliori e ancora più complete, dando nuovi obiettivi alle loro vite, lasciando che la paura della perdita venga sovrastata dalla forza di una rinascita.

Una commedia meravigliosa e ricca di momenti di grande coinvolgimento emotivo, assolutamente da non perdere!