La mia vita al burro, il libro dello chef stellato Philippe Léveillé, molto più di un libro di cucina o di una biografia, un vero e proprio “diario di viaggio” da “divorare” in un solo boccone (recensione).

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Philippe Léveillé è uno chef stellato di indubbio successo, ma alquanto diverso dai suoi colleghi, perché il suo spirito avventuriero lo trascina lontano dai fornelli alla ricerca di nuove esperienze, come ha dimostrato andando in TV non per partecipare ad un reality sulla cucina, ma per prendere parte all’ultima edizione della fortunata trasmissione di Rai2 “Pechino Express” su Rai2.

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E questa sua peculiarità si ritrova chiaramente anche nel suo gustosissimo libro La mia vita al burro, edito da Giunti, in cui non ci propone un ricettario come ci si aspetterebbe da uno chef stellato, ma piuttosto un menù ben concertato, dall’antipasto al dessert, su come costruire una vita e un lavoro di successo, in cui gli ingredienti fondamentali sono la volontà, l’umiltà, la lealtà e la gratitudine verso tutti coloro che in qualche modo hanno concorso al raggiungimento degli obiettivi.

Una specie di diario di viaggio, perché chiamarlo biografia sarebbe estremamente riduttivo, nei ricordi di Philippe Léveillé, che ci apre in questo modo non solo le porte della sua cucina ma anche quelle del suo cuore, facendoci gustare odori e sapori genuini, familiari, che hanno costruito giorno dopo giorno la sua passione per il buon cibo. Dal racconto della nascita del suo amore per il burro, di cui ci offre un’immagine talmente vivida che ci sembra di affondare anche il nostro dito, insieme a quello di Philippe bambino, in quella ciotola di burro coperta da un panno lasciata sul tavolo della sua casa in Bretagna, fino ai suoi avventurosi viaggi e ai momenti fondamentali che ne hanno segnato il percorso professionale, portandolo ad aprire un ristorante di cucina italiana ad Hong Kong.

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Un libro semplice e prezioso, con una straordinaria attenzione ai particolari, come già ci lascia intendere la copertina patinata, che riproduce una confezione old style di burro. Una serie di aneddoti, divertenti ed emozionanti, in cui Philippe Léveillé ci porta ad approfondire non solo la sua conoscenza ma anche quella di tutti coloro che ha incontrato sul suo percorso e che ricorda con straordinario affetto. Non mancano ovviamente alcune ricette significative, scelte ad hoc dall’autore e sapientemente inserite in ogni capitolo. C’è, però, un’eccezione… un capitolo è diverso da tutti gli altri e solo leggendo il libro capirete il perché!

La scrittura scorrevole, fa, letteralmente, divorare il libro in un solo e piacevole boccone! Dulcis in fundo, per gli amanti delle curiosità nutrizionali, in appendice al libro c’è un capitolo curato dal Dr. Mauro Defendente Febbrari, che presenta origini, caratteristiche organolettiche e nutrizionali del burro, che, come ci spiega lo stesso Dottore, se preso a piccole dosi è essenziale ad una dieta sana ed equilibrata.

Titolo: “La mia vita al burro”

Autore: Philippe Léveillé

Pagine: 192

Editore: Giunti

Prezzo di copertina: € 16 (disponibile anche in eBook a € 9,99)