Avete mai pensato che una valigia o meglio un trolley da riempire può essere esattamente come una pagina bianca, in grado di raccontare tanto di noi? Marta Perego l’ha fatto nel suo libro La felicità è a portata di trolley – Ogni giorno è un (altro viaggio), dal 30 maggio nelle migliori librerie

La felicità è a portata di trolley – Ogni giorno è un (altro viaggio), è il nuovo libro di Marta Perego, volto noto di programmi televisivi dedicati a libri e cinema. In questa nuova esperienza Marta si cimenta con i viaggi, facendo un percorso ironico e scanzonato sui dubbi che ci attanagliano ogni qualvolta ci troviamo davanti al trolley vuoto da riempire per iniziare una nuova avventura o semplicemente un week end di pochi giorni. Ebbene si qualunque sia la meta e la durata dello spostamento, la sensazione è sempre stranamente la stessa che proviamo davanti ad una pagina bianca su cui vorremmo tentare di raccontarci.

Colpa delle dimensioni ridotte? 55x40x20 per un trolley standard da bagaglio a mano, 21×28 per un foglio A4. Da quello che scopriamo leggendo il libro, non si tratta di dimensioni, infatti Marta nel suo viaggio ci dimostra come questo sia dovuto al fatto che un trolley non rappresenta semplicemente chi siamo, ma tutto quello che vogliamo conservare su noi stessi e cosa vogliamo lasciare a casa. E che le dimensioni del trolley sono esattamente quelle che ci occorrono per prendere il coraggio a due mani e lasciarci dietro tutto ciò di non abbiamo più bisogno. Liberandoci così di inutili zavorre che ci impediscono di spiccare il volo verso nuovi lidi.

In pratica la Perego, ci spiega che mettere ordine nella valigia, come mettere ordine nei cassetti e armadi, equivale a fare ordine nella nostra testa, cercando così di capire un po’ meglio chi siamo. E lo fa attraverso una serie di aneddoti, spunti e riflessioni (ma anche suggerimenti pratici), per imparare a decidere qual è il lato di noi che vogliamo mostrare orgogliosamente al mondo. Sicuramente una lettura piacevole e istruttiva da portare in viaggio e perché no, anche sotto l’ombrellone. Dal 30 maggio in libreria edito da De Agostini Editore.