Al via il 13 Giugno, la “Tradizionale Infiorata” di Genzano di Roma, una tra le manifestazioni religiose, storiche e folcloristiche più conosciute in Italia e nel mondo, che quest’anno ha visto i maestri infioratori, facendo eco all’Expo di Milano, cimentarsi sul tema: Nutrire la Pace preservando la vita e la biodiversità della terra e dei suoi abitanti.

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Anche quest’anno per tre giorni, dal 13 al 15 Giugno, la splendida cittadina laziale, Genzano di Roma, si vestirà dei colori e profumi degli oltre trecentocinquanta mila fiori che andranno a comporre i meravigliosi tappeti della sua famosissima “Infiorata“.

Con oltre due secoli di storia, l’Infiorata genzanese, è senza dubbio, una delle manifestazioni religiose, storiche e folcloristiche più conosciute in Italia e nel mondo; infatti nata per la celebrazione del Corpus Domini, è diventata negli anni un vero e proprio evento artistico e culturale di altissimo livello, ricevendo nel 2011 dal Ministero del Turismo, il riconoscimento di “Patrimonio d’Italia per la tradizione” per essere “espressione della capacità di promuovere il turismo e l’immagine nazionale e di valorizzare la storia e la cultura del territorio con un’interpretazione adeguata ai tempi d’oggi”.

Visto il respiro internazionale della manifestazione, quest’anno gli organizzatori hanno voluto in qualche modo fare eco al tema dell’Expo di  Milano “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, sviluppando, secondo il progetto elaborato dalla Maestra infioratrice, Anna Pucci, il tema “Nutrire la pace preservando la vita e la biodiversità della terra e dei suoi abitanti”​.

Le fasi principali che caratterizzano lo svolgimento dell’Infiorata, vanno dalla ideazione e preparazione del bozzetto, alla raccolta dei fiori, i cui petali, verranno usati dai maestri infioratori, come i colori di una tavolozza, per realizzare i tappeti che orneranno via Italo Belardi.

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I Maestri infioratori realizzeranno opere di grandi artisti, come la Vucciria di Guttuso, la Madonna con bambino di Salvatore Fiume, La Vergine dell’uva di Pierre Mignard, la Madonna di Port Lligat di Salvador Dalì, l’Angelo della vita di Giovanni Segantini; la realizzazione delle opere, inizia con il disegno a terra che viene eseguito il sabato sera, si procede poi la domenica mattina con la posa in opera dei petali, che viene conclusa nel primo pomeriggio della domenica, segue quindi la Processione del Corpus Domini la sera e la cerimonia dello “spallamento“, in cui i bambini correndo dalla scalinata della Chiesa di Santa Maria disfano i quadri infiorati.

Realizzazione-tappeto-infiorata

Come ogni anno, Genzano e l’Infiorata ospiteranno un artista di fama internazionale che realizzerà un bozzetto esclusivo per l’occasione e quest’anno sarà la volta del Maestro Vincenzo Balsamo che oltre al bozzetto per il tappeto floreale esporrà le sue opere, dal 30 maggio al 5 luglio, in una personale al Palazzo Sforza Cesarini.

Genzano-Infiorata-Spallamento

Tanti tra l’altro gli eventi che faranno da sfondo all’Infiorata, come la celebrazione di due importanti ricorrenze: il bicentenario della nascita di Don Bosco, a cui Genzano è particolarmente legata e il settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia; la mostra dell’artista ospite Vincenzo Balsamo, all’interno del Palazzo Sforza Cesarini; quella dei bozzetti del grande Maestro infioratore Alamberto Pucci al Museo dell’Infiorata e la grande sfilata di moda di venerdì 12 giugno “Sotto il cielo di Genzano“, che ha avuto come tema le”Estensioni di identità, la moda come nobile risorsa per il dialogo interculturale di genere”.

Premiazione del vincitore