Il Travelogue di H.P. Lovecraft: recensione del nuovo libro di Claudio FotiIl Travelogue di H. P. Lovecraft, il nuovo romanzo di Claudio Foti, edito da Porto Seguro, vede come protagonista un uomo stanco della vita e deluso dal comportamento dei suoi simili che lo ha indotto nel corso degli anni a isolarsi sempre di più per evitare il caos, l’ipocrisia e la falsità degli esseri umani.

Foti tesse come al solito un interessante intreccio psicologico punteggiandolo di sfumature weird e junghiane. Il protagonista, che ha trascorso la sua vita a leggere e a documentarsi, è anche un appassionato dello scrittore americano H.P. Lovecraft, (il padre di Cthulhu, leggendaria divinità cosmica a forma di polpo che da’ il nome al ciclo di racconti intitolati I Miti di Cthulhu). Così spinto da questa passione l’uomo parte per un viaggio nel New England di cui il libro edito dalla Porto Seguro è un fedele diario di viaggio.

Il romanzo, una perla per gli amanti e gli esperti di Lovecraft, si dipana tra i luoghi Lovecraftiani ma ha anche il pregio di essere un interessante esperimento onirico. Il protagonista, infatti, cerca attraverso i sogni di entrare in contatto proprio con Lovecraft. E il seguito del Travelogue di H.P. Lovecraft è la precisa narrazione degli eventi che culmineranno in quel di Providence. Il romanzo però si conclude in Italia, dove il protagonista scoprirà, suo malgrado, ciò che si cela dietro l’opera di H. P. Lovecraft, chi era in realtà il padre di Cthulhu, e prima del finale sarà messo di fronte a un bivio.

Se volete incontrare l’autore e non perdere l’occasione di avere la vostra copia autografata de Il Travelogue di H. P. Lovecraft, non prendete impegni sabato 7 dicembre alle 18, data in cui Claudio Foti lo presenterà presso il Caffè Letterario di Via Ostiense 95 a Roma.