Il mondo senza internet racconta di quanto possa essere sconvolgente svegliarsi una mattina e scoprire che INTERNET è stato bloccato per sempre

Il mondo senza internet recensioneA Roma, presso il Grand Hotel Plaza, lo scorso 10 luglio, il giornalista Antonio Pascotto ha presentato il suo sorprendente libro Il mondo senza Internet.

Il mondo senza internet di Antonio Pascotto (Male Edizioni di Monica Macchioni) racconta di quanto possa essere catastrofico svegliarsi una mattina e scoprire che, per motivi di sicurezza internazionale, INTERNET è stato bloccato per sempre.

Il protagonista, come tutti d’altronde, è improvvisamente smarrito e disorientato. Si sente straniero in un villaggio che di globale non ha più niente. Così, la vita di milioni di persone è ormai stravolta.

Senza internet vanno in tilt lo sviluppo tecnologico e digitale, il web, le connessioni, le applicazioni, la domotica, l’automazione e la robotizzazione. Non è possibile più condividere video su YouTube o usare WhatsApp per scambiare messaggi di testo, immagini, video e file audio, oltre alle indicazioni sulla posizione, documenti e informazioni. Finito il mondo social di Facebook, Twitter e Instagram di cui siamo incessantemente dipendenti.

E per inviare una e-mail? Nulla! Per spedire una lettera, ora bisogna tornare all’ufficio postale e fare interminabili code. Per un bonifico bisogna recarsi necessariamente in banca. Nessun acquisto online. Amazon è una mera utopia.

TripAdvisor solo un ricordo! Così, c’è il ritorno verso le agenzie di viaggio che, dopo l’avvento di internet, avevano perso potere. Addio notizie in rete, si torna tutti davanti alle edicole.

Il libro di Antonio Pascotto dipinge con grande abilità uno scenario da “anno zero” in cui non resta più nulla della grande rivoluzione digitale e delle trasformazioni socio-economiche e culturali generate con il passaggio dalla tecnologia meccanica ed elettronica di tipo analogico a quella degli elaboratori computerizzati. Un mondo improvvisamente “orfano” della Rete e del Web.

È come un salto indietro nel tempo. L’autore ne approfitta per soffermarsi su un mondo, quello di internet, fino ad oggi messo in discussione per il pericolo di una eccessiva intossicazione da bit: troppi sms, troppi social, miliardi di dati nelle mani delle big tech. Dallo scandalo Facebook, con la violazione di milioni di profili da parte della società britannica Cambridge Analytica, alla quiete digitale, Antonio Pascotto si pone una serie di interrogativi sugli effetti della tecnologia e sull’utilizzo di smartphone e social network. Il suo sguardo è rivolto ai più giovani, coloro che si erano illusi di vivere nel migliore dei mondi possibili.

Ma ora devono fare i conti con il mondo senza internet. Loro sono sconvolti, lui in fondo non è, poi, così disperato.

Christian Marazziti, regista del film Sconnessi, dichiara: “Quello che avete tra le mani è un libro che vi lascerà con il fiato sospeso. Tra finzione e realtà vi farà comprendere che la Rete deve essere usata come uno strumento per migliorare la vita reale, anziché trasformarla in un suo surrogato. Il mondo senza Internet ci aiuta a fermarci, a invertire la rotta prima che sia troppo tardi”.