Esordio alla regia per l’attore Fabio Fulco con il film Il crimine non va in pensione in uscita in tutte le sale cinematografiche dal 15 giugno

Attore, showman ed oggi anche regista, Fabio Fulco supera la prova di debutto alla regia a pieni voti, con la sua opera prima Il crimine non va in pensione, una commedia all’italiana che fa sorridere ma anche riflettere su temi importanti attinenti al sociale.

Al centro della storia un gruppo di settantenni che trascorrono le loro giornate tranquille e ripetitive in un centro per anziani: “La Serenissima”; un giorno questa routine viene interrotta dal ricovero improvviso in ospedale di una di loro per un malore. Si scopre che la causa del forte stress, che ha portato l’anziana Edda al ricovero, è determinata dalla preoccupazione per la perdita al bingo di una cospicua somma di denaro. Il gruppo di anziani, guidati dal giovane portantino napoletano Alfio (Fabio Fulco) decide di organizzare una rapina nello stesso bingo per aiutare Edda (Silvana Bosi) a recuperare il denaro perso. Per compiere il misfatto, ci sarà bisogno del “talento” di ogni giovane-anziano, a cui sarà affidato un compito ben pianificato da svolgere durante la rapina. Non mancano gli aiuti dall’esterno, infatti, il gruppo si avvale dell’esperienza di un ladro professionista Barabba interpretato magistralmente da Maurizio Mattioli.

La pellicola scorre in maniera leggera e divertente, tra gag e ben chiare citazioni. Lo stesso regista ha dichiarato di essersi ispirato alla commedia all’italiana di Totò, in particolare nella pellicola è chiaro il riferimento alla Banda degli onesti.

Una commedia divertente, che offre anche interessanti spunti di riflessione attraverso i temi sociali trattati: il problema dell’abbandono degli anziani e quello della ludopatia, che  vengono trattati con tenerezza, ironia ed in maniera sottile: in alcuni frame del film si passa dalla risata a scene dal sapore dolceamaro.

L’esemble cast, nel quale ogni personaggio ha un ruolo e delle caratteristiche ben precise, dà al film una coinvolgente impronta corale. Cast composto, tra l’altro, da grandi nomi del cinema italiano che si sono da subito innamorati della sceneggiatura di Fabrizio Quadrioli quali: Stefania Sandrelli in coppia con Ivano Marescotti, Gianfranco D’Angelo, Orso Maria Gurerrini, Maurizio Mattioli, Giacomo Piperno,  Rosaria D’Urso, Silvana Bosi e Salvatore Misticone.  Una menzione particolare va a Gisella Sofio, celebre attrice di cinema e teatro, per la quale Il crimine non va in pensione è stato l’ultimo film, in quanto è scomparsa lo scorso gennaio.

La distribuzione del film, prodotto dalla Stemo production, inizierà il 15 giugno con un’importante iniziativa: il biglietto del cinema sarà gratuito per tutti gli over 70 e per i giovani under 20 accompagnati dagli stessi over 70. Una campagna pubblicitaria per avvicinare i giovani agli anziani ed anche al mondo del cinema. Un nuovo cinema che tenta di rompere le barriere, anche all’altra iniziativa che permette ai non vedenti di ascoltare il film in sala tramite bluetooth collegato ad un’app del proprio smartphone. Proposte che dimostrano il livello di sensibilità e coinvolgimento di più persone per la realizzazione di un film non solo divertente ma anche attento a tematiche sociali di grande attualità.

Una delicata commedia da visionare con leggerezza per passar una spensierata serata d’estate .