L'AuraTorna dopo un percorso musicale e di vita la splendida voce di L’Aura con Il contrario dell’amore, album scritto ed interpretato dalla cantautrice bresciana, anticipato dal singolo “I’m An Alcoholic“, divertente pezzo pop, pieno di scale e ritmi di rara complicità, che invita un immaginario pubblico a cantare e ballare.

Il nuovo lavoro di L’Aura è un concept album carico come una valigia piena, pronta ad esplodere!! Ed esplosiva è anche la voglia di cantare e suonare che si percepisce all’ascolto. Canzoni figlie di una vita in viaggio, tra l’America e l’Italia, l’inglese e le parole scandite stile Mina anni ’60.

Sono gli anni del rock e pop, gli ’80 e i ’90 di Alanis Morrisette a suscitare ricordi e ispirazione a quest’artista alla ricerca del lato nascosto, oscuro di una storia d’amore. Ma mai limitarsi ad un genere, ad una strada già percorsa.

Dalla voce donata alla Disney al contatto con Laura Pausini tangibile in “Cose così“, L’Aura non sfugge neanche alla storia musicale italiana, scomodando Fossati per poi tornare alla Morrisette con “Unfair“. Tutto in un percorso diverso, che cambia ed inciampa nelle sue emozioni forti. Emozioni di chi suona e canta anche in presa diretta per non avere filtri.

Nell’album ritroviamo sonorità e armonie a volte dark, anche se immerse nel pop o nella melodia di un pianoforte. Una sorta di lato oscuro, di contrario che si affaccia ribelle nella musica come nelle parole.

E poi c’è il suo piano. Compagno di gioco, amico fraterno che dona la base alla voce per spiccare il volo. E quando vola incontra addirittura un orchestra! “Portami via“, Mary Jane, Lisa e Lucy sono donne pronte a seguire un sogno.
Sembra di essere di nuovo in una favola Disney.

Ma il viaggio è lungo e pieno di paure, “The fear“, e quegli stessi strumenti possono catapultarti di nuovo nella vita dura, imprescindibile perché vera, di una storia. Dove “The bad side” non va scansato ma esplorato. Esattamente come la musica.

Complimenti per il “viaggio” L’Aura… bentornata!