Regalare vino per la festa della mamma“Una buona madre vale cento maestri”, scriveva il romanziere francese Victor Hugo. E davvero non c’è figura più importante nella vita di ciascuno di noi, anche quando si diventa adulti e ci si allontana dalla famiglia di origine per formarne una propria. Nel giorno della festa della mamma, allora, perché non farle un regalo speciale, pensato apposta per lei? Una bottiglia di vino sarà sicuramente gradita, soprattutto se si sceglie un’etichetta adatta a questa occasione. Ecco qualche utile suggerimento per fare un figurone.

Se vostra madre è un tipo esuberante, o anzi effervescente, nulla di meglio di una bollicina. Bonzano Vini, giovane ma già affermata Cantina del Monferrato, ha messo a punto lo Spumante Mandoletta Piemonte DOC, che riposa 28 mesi sui lieviti per garantire un profumo intenso di frutta bianca, note minerali e ricordi di crosta di pane. Il sorso è cremoso ed elegante, con una grande freschezza.

Restiamo in Piemonte per raccontare di DonnaLia, un’azienda sulle colline del Canavese, capace di unire un’anima rock e moderna alla grande tradizione vinicola locale. Il vino giusto per la festa della mamma è senza dubbio La Mezza, Canevese DOC, un rosato che cattura al primo sguardo grazie al suo colore delicato che ricorda i primi petali di un bocciolo di rosa. Il naso è vellutato, in bocca le note fruttate di ciliegia si bilanciano grazie a una bella sapidità.

Anche la Cantina L’Astemia Pentita di Barolo racconta una storia tutta al femminile. Come suggerisce il nome, dopo un passato rigorosamente “alcol free”, l’imprenditrice piemontese Sandra Vezza ha scoperto la piacevolezza che ri racchiude in un calice di Nebbiolo e ha deciso di fondare una casa vinicola nel cuore delle Langhe, sulla prestigiosa collina Cannubi. Il Barolo Riserva Terlo DOCG ha un bouquet fresco di frutti rossi con un lieve accenno di erbe e confettura. Al palato è ricco e avvolgente, ma al tempo stesso fermo e deciso, a tratti è austero, proprio come un genitore sa essere.

Vostra madre ama l’arte e la pittura? Allora la bottiglia che le potete regalare per la festa della mamma è Il Sorvegliante Toscana Rosso IGT, raffinato blend di uve Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot, la cui etichetta è stata realizzata dall’artista russa Tamara Meskhi per l’azienda Rigoloccio di Gavorrano, nella Maremma Grossetana. Il nome dell’etichetta richiama il ruolo materno, di chi è sempre pronto a proteggerci e vigilare sui figli, anche se sono lontani. Il profumo spazia da note di sottobosco a sentori balsamici, di china e tabacco. In bocca è ricco, di buona morbidezza e lunghezza.

Dulcis in fundo, Amandorlato Recioto Classico della Valpolicella DOCG di Corteforte, storica realtà di Fumane, nel cuore della Valpolicella. È il frutto della felice unione di uve Corvina, Corvinone, Rondinella e altre varietà autoctone minori; con i suoi soli 50 g/l di residuo zuccherino risulta sì dolce, ma anche incredibilmente fresco al palato senza risultare per nulla stucchevole. Di colore rosso granato intenso, ha un bouquet complesso di frutti di bosco e confetto, ciliegie ed amarene sotto spirito, spezie, vaniglia, cioccolata, cannella e liquirizia.