Dal regista premio Oscar Nick Park, ideatore di Wallace & Gromit, arriva l’8 febbraio al cinema I Primitivi, un divertentissimo film d’animazione per tutta la famiglia distribuito da Lucky Red. Recensione in anteprima e clip dal film

I PrimitiviDopo gli straordinari successi di “Wallace & Gromit” e “Galline in fuga”, il regista premio Oscar Nick Park torna a farci sognare con un nuovo film d’animazione, I Primitivi, rigorosamente realizzato in stop motion. Una tecnica di animazione sicuramente “primitiva” rispetto alla computer grafica che imperversa negli ultimi anni, ma di grandissimo impatto visivo e sensoriale.

I Primitivi, com’è facile intuire anche dal titolo, ci porta all’Età della Pietra tra vulcani, creature preistoriche e una natura incontaminata, per seguire le vicissitudini del giovane cavernicolo Dag (voce di Riccardo Scamarcio), che stanco di passare le giornate a cacciar conigli cerca di dare una scossa di adrenalina alla sua tribù convincendo il vecchio saggio Barbo (doppiato nella versione italiana da Corrado Guzzanti) a cacciare qualcosa di più grosso: un mammut, per esempio.

Ma le sue intenzioni passeranno in secondo piano quando dei vicini alquanto invadenti e in piena Età del Bronzo, guidati dal perfido e avido Lord Nooth (doppiato da uno straordinario e insolito Salvatore Esposito), li cacceranno dai loro territori per trasformarli in altre miniere da cui estrarre il prezioso metallo.

Dag, deciso a non arrendersi alla prepotenza dei nuovi arrivati, li sfiderà a una partita di calcio, gioco di cui fino a quel momento ignorava l’esistenza, a differenza dei suoi nemici, già super campioni grazie al capitano della loro squadra, il Real Bronzeo, Dribblo (doppiato dal calciatore della Roma Alessandro Florenzi).

Contro qualsiasi probabilità di vittoria I Primitivi guidati da Dag e dalla talentuosa Ginna (con la voce di Paola Cortellesi nella versione italiana), ragazza dell’Età del Bronzo appassionata di calcio a cui non è concesso scendere in campo per il fatto di essere donna, inizieranno una serie di estenuanti allenamenti per cercare di imparare a giocare a calcio per riprendersi quello che gli spetta di diritto: territori e libertà!

Il risultato è un film molto bello da vedere, grazie proprio all’utilizzo della stop motion, qui ulteriormente attenta ai dettagli e alla fotografia in generale rispetto alle pellicole che lo hanno preceduto.

Adatto a un pubblico di tutte le età, per la trama originale, la linearità della narrazione e il modo di affrontare temi estremamente attuali, importanti e trasversali senza mai banalizzare o diventare pedante.

Ne I Primitivi si parla di sana competizione sportiva come strumento di confronto, crescita e, perché no, mezzo per risolvere eventuali dissidi. Si affronta il tema di lasciare spazio al nuovo che avanza, lasciando i giovani liberi di inseguire i propri sogni, soprattutto se “sani”, con l’esperienza degli adulti a fare da guida e non da impedimento; e si affronta anche la spinosa questione della discriminazione qui rappresentata da una civiltà più evoluta, almeno sulla carta, che cerca di prevaricare una piccola e pacifica tribù.

Insomma un film in grado di trasmettere importanti messaggi sociali, ma anche di divertire grazie a tante spassosissime gag e un cast di doppiatori eccezionali: Riccardo Scamarcio (Dag), Paola Cortellesi (Ginna), Corrado Guzzanti (Barbo), Salvatore Esposito (Lord Nooth), Greg (Grullo lo “scemo” del villaggio), Chef Rubio (Gordo) e Alessandro Florenzi (Dribblo) (vedi il video che abbiamo girato durante la conferenza stampa di presentazione del film). Tutti motivi per cui non dovete assolutamente perderlo! Dall’8 febbraio al cinema distribuito da Lucky Red!