I migliori marcatori nella storia degli Europei di calcioMigliori marcatori nella storia degli Europei by Pixabay

Campioni che hanno fatto la storia, giocatori che si sono goduti una parentesi esaltante in mezzo a una carriera normale e onesti mestieranti del calcio: i bomber dei campionati europei di calcio possono rientrare in queste tre grandi categorie.

Ci sono giocatori, come il danese Franck Arnesen nel 1984, che hanno stravolto tutti i pronostici europei laureandosi a sorpresa capocannonieri, o grandi attaccanti come Cristiano Ronaldo, capaci di conquistare trofei su trofei a suon di gol. Ma quali sono i più grandi marcatori nella storia degli Europei?

Le Roi e CR7 in vetta alla classifica dei marcatori agli Europei

Ci sono due calciatori in vetta alla classifica dei marcatori agli Europei, rispettivamente con 11 e 9 reti, di cui uno in attività e uno no. Il primo è il già citato Cristiano Ronaldo, capitano del Portogallo campione d’Europa nel 2016, l’altro è Michel Platini, indimenticabile numero 10 della nazionale francese e della Juventus. Ovviamente, ‘Le Roi’, come veniva soprannominato, non avrà la possibilità di incrementare il suo bottino, come invece CR7 ha già fatto durante gli Europei di quest’anno: con la doppietta rifilata all’Ungheria, ha infatti staccato il transalpino di due gol.

Ma c’è una cosa che rende l’impresa di Platini difficilmente ripetibile, ovvero che il francese ha segnato tutti e 9 i suoi gol in un’unica edizione, quella vinta dalla sua Nazionale nel 1984. Platini segnò ben 7 gol nella fase a gironi: uno alla Danimarca nella gara d’apertura e due triplette contro Belgio e Jugoslavia.

Il numero 10 della Francia segnò anche il gol decisivo nella semifinale contro il Portogallo, vinta 3-2 grazie ad un suo guizzo all’ultimo minuto dei supplementari, e la rete d’apertura nel 2-0 con cui i transalpini superarono la Spagna nella finale di Parigi del 27 giugno 1984.

Per Cristiano Ronaldo, invece, il primo gol agli Europei di calcio risale al 12 giugno 2004, quando all’esordio col Portogallo segnò un gol contro la Grecia. Da allora sono arrivate altre 10 marcature in 22 presenze. Curiosamente, CR7 non ha potuto partecipare attivamente alla finale degli Europei del 2016, che il suo Portogallo ha vinto contro la Francia.

Intorno al minuto 15 della finale, infatti, Cristiano Ronaldo subì un’entrata particolarmente dura da parte di un avversario. Il lusitano si rialzò zoppicando e le provò tutte pur di evitare di uscire dal campo, compreso fasciarsi il ginocchio con una fascia elastica, ma al 25’ dovette alzare la proverbiale bandiera bianca.

Il bomber d’Inghilterra

Al secondo posto nella classifica marcatori all-time degli Europei troviamo Alan Shearer, ex attaccante della nazionale inglese e bandiera di Blackburn prima e Newcastle poi. Shearer si lauerò capocannoniere dei campionati europei del 1996, mettendo a segno 5 gol, per poi aggiungerne 2 nell’edizione successiva.

Pur non in possesso della tecnica sfavillante di un Platini o del repertorio di giocate di un Cristiano Ronaldo, Shearer è considerato uno dei più grandi bomber contemporanei, capace di segnare più di 280 gol in Premier League. La sua specialità era il colpo di testa, ma era anche un rigorista particolarmente freddo.

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Quanti bomber a quota 6

Sono ben 7 i marcatori che hanno segnato 6 gol agli Europei: i francesi Antoine Griezmann e Thierry Henry, l’inglese Wayne Rooney, gli olandesi Patrick Kluivert e Ruud Van Nistelrooij, il portoghese Nuno Gomes e lo svedese Zlatan Ibrahimovic.

Parlando dell’attaccante del Milan, un infortunio al ginocchio gli ha impedito di provare a incrementare il suo bottino. Ibrahimovic era recentemente tornato in Nazionale, alla veneranda età di 39 anni, a 5 anni di distanza dall’annunciato ritiro. Un vero peccato per uno degli attaccanti più completi e carismatici che abbia mai calcato i campi da calcio.

Zizou in mezzo ai centravanti

5 gol, infine, per Mario Gomez, Jurgen Klinsmann, Marco van Basten, Milan Baros, Fernando Torres e Savo Milosevic, tutti attaccanti di razza, veri e propri numeri 9 capaci di terrorizzare per anni le difese delle altre nazionali (o degli altri club incontrati con le rispettive squadre d’appartenenza).

In mezzo a questi centravanti, con lo stesso numero di reti troviamo anche Zinedine Zidane, per molti l’erede designato di Michel Platini. L’ex trequartista di Juventus e Real Madrid ha vinto tutto quello che c’era da vincere in carriera: campionati, Champions League, Europei e persino mondiali.