vip che hanno studiato informaticaStrano, ma vero: numerosi sono i vip che hanno intrapreso studi legati al mondo dell’informatica prima di calcare i palcoscenici e intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo. Con questi quattro insospettabili vip risulta davvero semplice sfatare il mito dell’informatico nerd, un po’ goffo e strano e associare tale figura ad una professione, oggi più che mai, molto ricercata.

Gli insospettabili vip informatici

Tra i vip più famosi che hanno intrapreso gli studi in Informatica ci sono:

  • Liam Neeson: nato in una cittadina dell’Irlanda del nord, l’attore ha intrapreso gli studi in Informatica all’Università di Belfast. Divenuto noto per aver interpretato il cavaliere Jedi nell’universo fantascientifico di Guerre Stellari, oltre che per una quantità considerevole di film, ha abbandonato gli studi per lavorare come operaio nella Fabbrica della Guinness;
  • Karlie Kloss: la super modella e blogger Karlie Kloss nel 2015 si è iscritta alla New York University per studiare programmazione informatica. Rinunciò ad un contratto con Victoria’s Secret per gli studi informatici e creò un programma con il quale finanzia borse di studio per le ragazze interessate alla materia. Ha più volte affermato che quando abbandonerà le passerelle si dedicherà al mondo Tech a tempo pieno;
  • Jimmy Fallon: si iscrisse al college per frequentare Informatica, ma i suoi studi si interruppero per cambiare facoltà. In seguito, si è dedicato all’attività di conduttore e attore televisivo divenendo uno dei volti più celebri dei talk show americani. In Italia è noto per la sua conduzione de The Tonight Show;
  • Masi Oka: candidato al Golden Globe come miglior attore non protagonista nella nota serie fantascientifica Heros, Masi Oka è laureato in Informatica ed ha lavorato come programmatore all’Industrial Light & Magic di George Lucas.

Perché intraprendere studi informatici

L’ambito informatico è ad oggi uno dei settori più ricercati. Dai dati dell’ANS (Anagrafe Nazionale degli Studenti), risulta infatti che per il biennio 2021/2022, in Italia, ben 495 studenti in più hanno scelto le facoltà informatiche.

A differenza delle facoltà legate all’ambito economico, politico-sociale o giuridico che hanno registrato tutte dei cali significativi, le facoltà informatiche si contraddistinguono per la loro crescita. Inoltre è una delle professioni più ricercate dalle imprese, soprattutto ora con la svolta digitale del Pnrr.

Per intraprendere questa carriera però, non è indispensabile una laurea: ci si può infatti iscrivere a un corso per acquisire le competenze da full stack developer; percorsi formativi di questo tipo sono ormai disponibili anche completamente online, non richiedono competenze o titoli specifici e offrono la possibilità di trovare occupazione in poco tempo. Un altro vantaggio è la possibilità di lavorare ovunque, in azienda o freelance; in ufficio o da casa!

Lo stipendio medio di un tecnico informatico in Italia è di 25.000 euro all’anno circa, per arrivare a 60/70.000 euro l’anno per un tecnico esperto. Il compenso cambia in base alle competenze acquisite e agli anni di esperienza nella pratica.