Dal 30 novembre al cinema in 350 copie distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, Gli Eroi del Natale, il nuovo film d’animazione di Sony Animations, che racconta la natività come nessuno prima d’ora

gli eroi del nataleCi credereste se un Natale arrivasse qualcuno e vi dicesse di poter raccontare una delle più antiche storie del mondo, ossia la nascita di Gesù, da un punto di vista insolito e originale? Credeteci perché è proprio quello che scoprirete andando al cinema a vedere Gli Eroi del Natale, il nuovo film d’animazione di Sony Animations, distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.

A raccontare la storia della natività sono infatti gli animali del presepe, e in particolare Boaz, Bo per gli amici, un asinello ambizioso e testardo (più di un mulo), convinto di essere destinato a qualcosa di più grande che spingere la macina del mulino del suo padrone. Bo infatti sogna di liberarsi e unirsi, insieme alla sua amica fidata, la colomba Dave, ai bellissimi cavalli del corteo reale, che a volte attraversano la piccola cittadina della Galilea in cui vive. Finalmente un giorno riesce a mettere a segno l’ennesimo tentativo di fuga, ma feritosi deve rifugiarsi in un cortile dove avverrà l’incontro con Maria, futura madre di Gesù, da cui inizierà il classico viaggio di formazione dell’eroe, che gli farà prendere coscienza che il suo scopo nella vita è qualcosa di molto più importante che spingere la mola di un mulino o sfilare nel corteo reale.

Ad accompagnare questo asinello tenace, simpatico e pasticcione (un po’ in stile Ciuchino di Shrek), la colomba Dave, la pecorella Ruth, che preferisce seguire le sue idee piuttosto che il branco, l’esilarante trio di cammelli dei Re Magi, Felix, Cyrus e Deborah, e i cattivi di turno rappresentati anch’essi da animali: malvagi segugi da caccia di una fedele guardia del Re Erode.

Anche se racconta la storia da un punto di vista insolito, Gli Eroi del Natale, mantiene tutti gli elementi originali: dall’annunciazione dell’Angelo all’atto di fede di Giuseppe, falegname dal cuore d’oro, di farsi carico di un figlio piovuto letteralmente dal cielo, all’arrivo dei Re Magi, che scatenano inconsapevolmente l’ira di Erode che vede minato il suo regno, alla “redenzione dei cattivi” con la nascita del Salvatore.

L’aver scelto questo taglio più laico, dove gli interventi divini sono ridotti all’essenziale, rende la storia più fruibile, non solo ai credenti, ma a tutti quelli che, in queste festività, vogliono godersi un sereno pomeriggio al cinema in famiglia.

Infatti il risultato è un film molto godibile, con un’eccezionale fluidità tra esilaranti gag, bellissime canzoni e un pizzico d’avventura. A dimostrazione del fatto che una storia antica, anche se conosciuta nei minimi dettagli, se ben raccontata, con un taglio nuovo, è ancora attuale e in grado di insegnare qualcosa soprattutto alle nuove generazioni.