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Da Microcinema un’incredibile storia vera e di amicizia.

Sbarca in Italia il film di Stuart McDonald con Shane Jacobson nei panni di Swampy Marsh, lo strampalato fattore protagonista di una coraggiosa avventura insieme al suo cane, Giotto.

Come chi è Giotto!? Giotto è uno splendido pastore maremmano, il cui compito sarebbe quello di proteggere le galline della fattoria. Sarebbe, si, perché il suo vero talento è quello di combinare pasticci con la sua inarrestabile vitalità. Ne sanno qualcosa gli abitanti di Warrnambool, ridente località sul mare in Australia, vittime della sua irruenza. Il giudice però, di fronte all’ennesimo festival del disastro, decide di confinarlo nella sua fattoria. Ma Giotto non è un cane pericoloso, anzi.

GIOTTO E PINGUINO

Oltre a Giotto ci sono i pinguini minori (o “magici”) che abitano nella piccola Middle Island la cui oasi è minacciata dalle volpi che hanno imparato ad attraversare il mare per raggiungerli e cacciarli. Emily ( Sarah Snook), figlia di Swampy, cerca di difenderli e di mantenere viva la colonia ed il suo lavoro, ma tutto sembra precipitare perché sono pochi i pinguini rimasti e se la colonia dovesse sparire Swampy sa che sua figlia andrà via con il compagno Bradley (Alan Tudyc), portando con se la piccola Olivia, sua nipote, e lui rimarrebbe solo. Dopo aver perso la moglie anni prima questo non può proprio permetterlo!!

La vita dei pinguini, della cittadina e della famiglia troverà un vero salvatore in Giotto. Infatti, grazie al consiglio delle galline, alle intuizioni di Olivia (Coco Jack Gillies) ed al salvataggio del pinguino Pockett, Swampy scopre che Giotto sa difendere i pinguini e decide di portarlo ogni notte, di nascosto, nell’isola. Una avventura davvero incredibile, ancor di più scoprendo che tratta da una storia vera ed un meraviglioso film, girato proprio lì, a Warrnambool, dove tutto ha avuto luogo.

GIOTTO 3 - 022 -® Greg Noakes

Non si tratta solo di meravigliosi paesaggi, di natura fantastica e di animali splendidi e adorabili, ma tanto si deve al cast ed alla storia di Swampy, coraggioso ed anticonformista, che Jacobson interpreta magistralmente, forse perché conscio di essere lui stesso un po’ Swampy! La famiglia, la natura, il coraggio e una travolgente simpatia vi condurranno verso il finale, con qualche colpo di scena.

Per il regista Stuart McDonald “Il cuore e l’anima di questo film è la storia vera che c’è dietro” ed è chiaro come il personaggio di Swampy porti con se le emozioni principali.  Ma la natura entra prepotentemente nella storia, padrona grazie all’incredibile e sorprendente spontaneità dei protagonisti. “C’erano quattro specie di animali da riprendere: pinguini, cani, volpi e galline” e tutto questo ha richiesto un grande lavoro e numerosi trucchi tecnici perché “per la loro sicurezza, non potevamo riprendere tutti nello stesso posto contemporaneamente”. Tanto lavoro e competenze, tecnologia e professionalità, per un risultato che però scalda il cuore.

Una bella storia vera, forse perché i protagonisti, oltre agli animali, un nonno un po’ eccentrico e sua nipote, sanno ancora capire, ascoltare, sognare e trovare una soluzione ai problemi rispettando i sentimenti. E poi c’è quel cagnolone scodinzolante che è una meraviglia!

A proposito: dov’è Giotto?

Eccolo lì! oh no! Ancora?!

Fermateloooooooo!!