Giochi da fare in spiaggia con i bambiniAbbiamo messo tutto nel borsone? Teli? Braccioli? Crema solare? Costume di ricambio? Giochi per la sabbia? C’è tutto?!? Allora pronti… via! Si va in spiaggia!

Ma, si sa, soprattutto se si è “reduci” da una luculliana colazione o da un luculliano pranzo in Hotel, non è buona norma tuffarsi subito in acqua. E allora che si fa? Come intrattenere i vostri bambini se, come la mia, vi assillano ogni due minuti con la stessa domanda: “Tra quanto posso fare il bagno?!?”

Intanto proviamo a capire cosa NON fare…

Inutile perdere tempo ripetendo loro come un mantra: “Tra un’ora potrai andare in acqua!”. Non vi ascoltano… non ci ascoltano… lo spazio temporale che proverete a definire, sarà sempre troppo e correrete il rischio di dover affrontare una sorta di melodramma: “Un’oraaaaaaaaaaaa????????? Ma è tantissimo!!!!!!”, o di dover scandire quegli interminabili 60 minuti, continuando a rispondere alla stessa domanda: “E adesso quanto manca?”. NO! Non facciamoci venire un esaurimento nervoso!! In fondo anche noi genitori siamo in vacanza!

La tentazione di zittirli mettendo loro in mano il nostro cellulare o il tablet, provando a circuirli con un bel: “Dai, gioca un po’ col mio telefono, poi facciamo il bagno…” è senz’altro forte… e perché, invece, non rispolverare un po’ di sano vintage e proporre loro qualcuno dei giochi che facevamo noi alla loro età, nelle interminabili giornate in spiaggia e che sono caduti un po’ in disuso, proprio perché sostituiti da apparecchiature elettroniche di vario genere?

Vi va di rinfrescarci un po’ la memoria? Ecco allora una mini carrellata di giochi da fare in spiaggia con i nostri bambini!

Giochiamo a castelli di sabbia

Armiamoci di coloratissimi secchielli e palette e magari di qualche bastoncino di legno (vanno benissimo anche gli stecchi dei ghiaccioli) e scateniamo la fantasia! Ma lo sapevate che in molte spiagge si organizzano veri e propri festival nei quali esperti creano costruzioni monumentali di sabbia ed acqua di mare?
E dopo aver costruito, divertiamoci a distruggere tutto, magari facendoci aiutare dai bimbi più piccoli!

Facciamo una pista per le biglie

Divertiamoci ad organizzare un torneo nel tardo pomeriggio, quando il sole sta calando e la sabbia non è rovente e magari coinvolgiamo anche i vicini di ombrellone! Il papà si occuperà di tracciare con i piedi la pista e i bambini di rovesciare un bel secchio di acqua sulla spianata del via. E poi via alla gara, con tante biglie rigorosamente di plastica bicolore!

Tiriamo fuori i racchettoni

Racchettoni in plastica colorati o di legno bucherellato, una bella pallina morbida super colorata e via sul bagnasciuga a giocare, divertendosi a contare i palleggi per poi impegnarsi ad aumentarne il numero nella partita successiva!

Scaviamo una buca

Se non vi sembra troppo divertente, provate a farlo e poi a scattarvi un selfie dal fondo della buca, guardando verso l’alto!!

Facciamo le parole crociate

Top del vintage! Chi, come me, è cresciuto facendo sotto l’ombrellone ‘La Settimana Enigmistica’, ricorderà senz’altro la sensazione di onnipotenza che ci pervadeva quando riuscivamo ad indovinare “il 7 verticale” o il “12 orizzontale”! E allora perché non provare a spiegare ai nostri figli come si risolve un divertente cruciverba? È un buon modo per tenere allenata la mente anche in vacanza! E se i nostri figli sono più bravi in matematica, facciamoli divertire con il Sudoku!

Insomma… io qualche idea ve l’ho data per far passare i 60 infiniti minuti dei quali parlavamo prima… sono passati piacevolmente? Sì?!? E allora, bambini! È il vostro momento! Adesso sì che si può fare il bagno!