Trama, trailer e recensione in anteprima di Gamberetti per tutti, l’originale commedia politicamente corretta codiretta da Cédric Le Gallo e Maxime Govare. In uscita il 9 luglio con Movies Inspired

Gamberetti per tutti recensione trama trailerIn seguito ad alcune affermazioni omofobe, Matthias Le Goff, vice campione del mondo di nuoto, viene condannato ad allenare i “Gamberetti Paillettati”, una squadra di pallanuoto gay, più interessata a far festa che a gareggiare. Tale mix esplosivo deve recarsi in Croazia per partecipare ai Gay Games, il più grande raduno sportivo omosessuale del mondo. Il viaggio offrirà a Matthias l’occasione di scoprire un universo insolito che metterà in discussione tutte le sue certezze e gli farà riconsiderare le priorità della sua vita.

“Il film si ispira alla mia vera squadra di pallanuoto”, queste le parole di Cédric Le Gallo, coautore e coregista di Gamberetti per tutti, nonché vero Gamberetto. La consapevolezza di aver vissuto un’avventura unica, con i suoi eccentrici compagni, gli ha decisamente cambiato la vita e lo ha guidato nell’ideare con slancio questo bellissimo film, che ha l’intento di rivendicare valori come la libertà, il diritto alla differenza e soprattutto, il trionfo della leggerezza sulla pesantezza della vita.

 

Gamberetti per tutti è una commedia di cuore, nel quale l’amarezza per la difficoltà di essere omosessuali viene celata con forza dalla voglia contagiosa di sorridere al mondo.

Due gruppi a confronto, quello dei gay, molto estroversi ed eterni adolescenti nello spirito, e quello dei personaggi omofobi, talmente chiusi in sé stessi da non ricordare cosa sia davvero importante nella vita.

La tolleranza dona la possibilità al confronto che a sua volta lascia che le differenze tra individui si appianino grazie alla familiarità e all’amicizia che ne deriva. L’amicizia apre nuovi orizzonti comunicativi arricchendoci per aver accesso alle esperienze altrui e fortificare noi stessi.

Uno dei personaggi più interessanti di questo film è quello della figlia di Matthias, la sua purezza nei confronti del mondo, l’assenza di pregiudizio e lo stupore con cui guarda lo spirito colorato e vivace degli omosessuali, fa da ponte tra i due mondi, che poi si scoprirà non essere poi così lontani.

L’esagerazione e l’ostentazione dell’atteggiamento gay, spesso evidenziata nel corso del film, è uno dei tanti modi con i quali loro stessi combattono le avversità e i giudizi da parte di una società cieca ed impaurita.

Un film commovente ma allo stesso tempo allegro, che porta a serie riflessioni su chi siamo e chi potremmo essere se solo riuscissimo a guardare un po’ oltre. Assolutamente da vedere!