Presentato oggi alla stampa “La musica che gira intorno”, nuovo show condotto da Fiorella Mannoia in onda su Rai 1 il 15 e il 22 gennaio. Ecco alcune anticipazioni dalla conferenza stampa

Fiorella Mannoia torna in TV con il programma

Fiorella Mannoia (foto di Roberto Panucci)

Domani, venerdì 15 gennaio, Fiorella Mannoia fa il suo ritorno in tv in prima serata RAI 1 (in onda dalle 21.25) con un nuovo programma che celebra la musica e il suo valore nella vita di tutti noi: “La musica che gira intorno“, titolo che omaggia la canzone di Ivano Fossati. Un nuovo format che, riprendendo il mood di “Un, due, tre… Fiorella!”, ci farà emozionare, riflettere su noi stessi, rievocare i ricordi più importanti delle nostre storie, personali e collettive attraverso un racconto costruito con le canzoni e le storie interpretate da Fiorella e dagli ospiti dello show.

OSPITI DELLA PRIMA PUNTATA DI “LA MUSICA CHE GIRA INTORNO”

Infatti in ognuna delle due serate importanti personaggi del mondo musicale, del cinema, del teatro e della tv celebreranno, sul palco del Teatro 1 di Cinecittà World, insieme alla Mannoia il ruolo della musica, in quanto colonna sonora della nostra vita. Gli ospiti eccezionali della prima puntata sono: Claudio Baglioni, Alessandro Siani, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Giorgio Panariello, Marco Mengoni, Marco Giallini, Giorgia, Edoardo Leo, Andrea Bocelli, Sabrina Impacciatore, Achille Lauro, Gigi D’Alessio, Ambra Angiolini, Samuele Bersani, Flavio Insinna e Luciano Ligabue.

RACCONTO DELLA CONFERENZA STAMPA

Ad aprire la conferenza stampa è stato il direttore di Rai 1 Stefano Coletta, che ha raccontato che lui ha voluto fortemente “La musica che gira intorno” perché ha sempre amato Fiorella Mannoia come artista, riconoscendole uno straordinario talento musicale e uno straordinario coraggio, definendola “una donna con le palle”. Una donna che prende posizione, non si tira mai indietro. E in tutto ciò che fa unisce al suo coraggio una grandissima gentilezza che fa spesso la differenza anche nel portare avanti il proprio pensiero.

Ha poi affermato: “Mi ha sempre colpito la sua reattività all’ingiustizia e alla violenza e l’ha fatto sempre con grandissima eleganza. È una donna gentile nel suo essere, non solo musicalmente. Uno dei primi pensieri, quando sono arrivato a Rai 1, è stato di far sì che Fiorella potesse tornare a dire tanto attraverso la musica e le parole nel servizio pubblico della Rai. Perché Fiorella incarna il servizio pubblico. In pieno lockdown, Fiorella Mannoia ha preso, sulle proprie spalle, il peso di tutto il lockdown che aveva coinvolto anche il mondo artistico. Lei spesso ha denunciato la situazione disperante che ha lasciato a casa moltissime famiglie, lavoratori on stage ma meno visibili. Ho colto la densità del suo impegno. Quindi, sono contento che nella Rai 1 che dirigo io, i telespettatori potranno ascoltarla in queste due prime serate”.

Ha poi concluso ringraziando la Mannoia per aver accolto l’invito, per “reagire contro questo tempo bastardo, per questo impegno, non solo artistico, ma valoriale” e per rappresentare tanto di quello che lui pensa, dell’arte e del talento. Infine ha affermato che l’artista riunirà tanti artisti con la sobrietà e l’eleganza che le sono proprie dando vita a un grande show, perché a lui non piacciono gli spettacoli trash e ha assicurato che non li farà mai fino a che sarà in Rai.

La parola è quindi passata alla padrona di casa, che ha risposto così ai complimenti di Stefano Coletta: “Grazie per i complimenti. Non so cosa altro dire… Il mio ego è soddisfatto! Grazie per la fiducia. Sono felice di questo programma, ne vado orgogliosa e ringrazio la mia squadra. Non si lavora mai soli, perché da soli, non si va da nessuna parte. Non si può lavorare con persone con le quali non hai la stessa visione”.

È stata quindi la volta di Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1, che ha ribadito come siano veramente felici di fare queste due serate e come Fiorella riesca perfettamente a rendere tutte le capacità che servono per fare spettacolo nella maniera che a piace a loro. Rivendicando poi la centralità dell’intrattenimento musicale della rete in quanto suo core business. Inoltre è fermamente convinto che “La musica che gira intorno” è declinare la presenza della musica nelle nostre vite. Perché come dice anche Fiorella nel promo del programma, il titolo significa che l’unica arte che riesce a essere spalmata nelle nostre vite è la musica, che le accompagna sempre nel bene e nel male. La musica, inoltre, riesce a creare dei pezzi unici, come gli eccezionali duetti a cui assisteremo in queste due serate speciali, tra cui quello tra Fiorella Mannoia e Giorgia, un duetto mai avvenuto. Lo scopo è quello di dar vita a uno show che non ha precedenti. Soprattutto perché la Mannoia sa essere una splendida padrona di casa in grado di interloquire con empatia ed estrema versatilità.

La parola è poi passata al regista dello show Duccio Forzano: “È da qualche anno che io e Fiorella ci rincorriamo. Abbiamo fatto solo un videoclip, Sally, ma non ho mai lavorato con lei in uno show così importante e potente. C’è stato un grande lavoro di squadra e lei è stata un’ospite clamorosa. Il suo volto è talmente partecipativo, sincero e coinvolgente che ti catalizza. Io mi incantavo a vederla. A suo modo, Fiorella Mannoia ha illuminato anche gli artisti vicini a lei”.

Foto di Francesco Scipioni

Dopo questa doverosa premessa dei realizzatori del nuovo programma, è stata data la parola ai giornalisti, che per lo più hanno rivolto domande alla padrona di casa.

Che cosa provi nel rivederti nelle immagini di quarant’anni fa di Techetechetè e quali sono i tuoi modelli di riferimento televisivi?

“Quando mi rivedo nelle immagini di quarant’anni fa di Techetechetè, ora sorrido. Sono passati talmente tanti anni che rido di me stessa, è una cosa che mi suscita ironia e tenerezza, quando ancora non sapevo quale strada avrei intrapreso. Per quanto riguarda i miei modelli di riferimento televisivi, tre anni fa, il primo nome che mi venne in mente fu quello di Mina. Presi alle spalle, un’eredità pesante. Vedevo lei nella mia testa, il mio modello sono stati i suoi sabati sera”.

Come mai hai scelto questa canzone di Fossati per il titolo del programma?

“La canzone che dà il titolo al programma è stata di ispirazione perché la musica, davvero, gira intorno a noi e non ci lascia mai. Anche le canzoni che non abbiamo mai comprato ci ricordano luoghi, persone, sapori, cose… Ho preso in prestito questa canzone di Ivano Fossati e lui ne è stato felice. Ho anche provato a invitarlo ma mi ha detto “Sto tanto bene a casa e non ci penso!”. L’altra volta, ci ero riuscita a coinvolgerlo, ma stavolta no… In compenso ringrazio tutti gli ospiti che hanno detto sì, e questo mi ha emozionato perché è stato un attestato di stima nei miei confronti”.

Zucchero sarà presente in una delle due serate?

“Si, Zucchero ci sarà. Sarà presente nella seconda puntata. Non è stato difficile convincerlo, non vorrei incensarmi ma è stato così! Ha accettato subito e, ripeto, per me, è emozionante, è una cosa che mi commuove. Il loro accettare il mio invito per me è importante, perché significa che si sentono a casa. Quando un cantante accetta un invito è una sorta di garanzia per il programma, si sentono protetti e a loro agio”.

Qual è stato il duetto che ti ha inaspettatamente messo in difficoltà e quale quello che invece è andato inaspettatamente bene?

“In realtà non c’è stato nessun duetto che mi ha messo in difficoltà. Ovviamente ognuno ha la propria vocalità, così ad esempio quando duetti con Giorgia, è chiaro che la devi lasciare andare perché io non ho la sua vocalità ma questo non è una difficoltà. Ci saranno duetti con artisti con i quali sono più in sintonia, vocalmente. Altri duetti sono stati stimolanti. E sono certa che il duetto con Giallini sarà molto divertente, ma non posso spoilerare niente”.

Come pensi che andrà il duetto con Ambra Angiolini e quello con Sabrina Impacciatore?

“Non ci saranno solo cantanti ma anche attori che reciteranno dei monologhi. Con Ambra Angiolini, giocheremo. Non posso dire di più… Questo programma sarà un momento di riflessione e uno di divertimento, un momento di parola e uno di musica, un momento ci si commuove e un altro momento si ride. Come è successo anche con Un, due, tre… Fiorella! Questo succederà”.

C’è in programma anche il cinema per Fiorella Mannoia?

“Cinema? Ringrazio Michele Placido per avermi dato la possibilità di fare il film 7 Minuti. Mi piacerebbe tornare a recitare ma non mi chiamano! Invito i registi a chiamarmi, non mi dispiacerebbe. Ne sarei ben felice”.

Come stai vivendo questa terribile pandemia? E cosa pensi di ciò che sta facendo il governo?

“Nella prima ondata, eravamo tutti chiusi, c’era un sentimento di popolo unito, c’era gran senso di appartenenza. Quando siamo usciti, ci siamo dati alla pazza gioia, pensavamo che tutto fosse finito. E così la seconda ondata ci ha devastato e siamo tutti con i nervi tesi. Siamo fermi da troppo tempo, poi noi artisti siamo stati i primi a chiudere e saremo gli ultimi a riaprire. Questo è il problema più grave da affrontare: la possibilità di sopravvivere. Riguardo il governo, sono molto confusa: resto in attesa di capire cosa succederà in questo Paese”.

Ci sarà Amadeus in una delle due serate? E in caso tu ricambierai l’ospitata andando a Sanremo?

“Se Amadeus sarà presente nella prima puntata, non ve lo posso dire, perché io spoilero sempre tutto, e per questo mi odiano tutti! Lo vedrete domani. Mentre per quanto riguarda Sanremo, non so niente. Vedremo, c’è tempo… Sono concentrata su questo lavoro, un lavoro grosso, non è stato facile.”

Ti reputi una “donna con le palle”?

“Capisco il senso e ringrazio. Non posso dire nemmeno “donna con le tette” perché ne ho poche! Ma ho capito il senso della frase e ringrazio”.

Come è stato fare lo show, visto che è registrato, senza il pubblico?

“Avere davanti a noi una platea vuota è innaturale. Siamo stati aiutati da applausi che abbiamo immaginato. Non è stato facile. È come entrare in un teatro ed esibirsi davanti al nulla. Ma la sicurezza viene prima di tutto. Dobbiamo accettare e aspettare tempi migliori”.

Che temi verranno affrontati nei vari monologhi degli attori che saranno ospiti de “La musica che gira intorno”?

“I monologhi saranno tanti e alcuni toccheranno temi attuali, non si può far finta di niente, ci saranno disparati argomenti”.

Che ne pensi di quello che sta accadendo in America con Trump?

“Riguardo i fatti in America, siamo rimasti basiti da ciò che è successo. Riguardo la censura, sono stati chiusi tanti siti e tante pagine anche per molto meno. Ci sono delle regole che vanno rispettate. Io sono contro la censura ma se entri in una casa con delle regole, le regole vanno rispettate. Se c’è una diffusione di fake news che mette in pericolo la stabilità di un Paese o esternazioni di odio, è giusto prendere delle decisioni o denunciare”.

Cosa avrà questo show in comune con Uno, due, tre… Fiorella!?

“Questo show sarà diverso da Uno, due, tre… Fiorella!. Ci saranno molti più ospiti, sarà uno spettacolo molto più dinamico. Lì eravamo in uno studio, questo è uno spettacolo puro, saremo in un teatro. Sarà una cosa diversa ma sempre sull’onda delle emozioni. Sarà una festa”.

Che tipo di duetti si deve aspettare il pubblico?

“I duetti sono stati pensati appena gli ospiti hanno aderito al progetto. Ci siamo confrontati sulle canzoni. Ho collaborato con quasi tutti gli artisti che abbiamo invitato. Con Ambra, ho fatto il film. Samuele Bersani ha scritto una canzone per me. Con Giorgia, abbiamo condiviso tanti palchi. Per non parlare di De Gregori, Venditti, che conosco da una vita…”.

Come pensi di essere cambiata in questi anni?

“Caratterialmente, non sono una persona irraggiungibile ma il fatto di aver interpretato canzoni scritte da autori importanti, mi ha sempre messo in una condizione di serietà. Ero imprigionata in un ruolo che non sentivo più. Di carattere, sono allegra, giocosa… A un certo punto, ho detto basta, ho voluto mostrarmi per come sono. Sul palco, rido, ballo, scherzo, gioco… Tutto quello che viene fuori è il mio essere. Prendo sul serio le cose che ci circondano e, allo stesso tempo, ho mostrato la mia vera parte di me. Soffrivo quando la gente mi diceva che ero troppo seria. Lo stesso discorso vale per De Gregori. Non dobbiamo dimostrare più niente a nessuno. Quello che siamo, siamo. Adesso basta, voglio giocare!”

Fiorella Mannoia ha quindi concluso questa splendida chiacchierata di un’ora ringraziando tutti, gli autori, il direttore Coletta, Fasulo, Friends & Partners, tutti quelli che hanno collaborato alla creazione di questo enorme progetto senza i quali non avrebbe mai potuto prendere forma.

A noi non resta che darvi appuntamento domani sera 15 gennaio alle 21.25 su Rai 1 con Fiorella Mannoia e la prima delle due serate di “La musica che gira intorno”, lasciandovi questa bella frase di Fiorella riguardo la musica:

C’è musica per la testa, che fa pensare, c’è musica per il cuore, che fa emozionare, c’è musica per le gambe, che trasmette allegria e fa ballare. Ci sono parole per le canzoni e ci sono parole che diventano storie da raccontare… le nostre storie… la nostra musica“.

Come la musica fa sempre, nelle vite di tutti noi…