Recensione in anteprima del film evento speciale che dal 9 all’11 ottobre porterà al cinema la storia di una delle Ferrari più belle e innovative di sempre raccontata da Andrea Marini: Ferrari 312B

ferrari 312BÈ difficile trovare il giusto ritmo che racconti il presente e che faccia rivivere il passato” con queste parole Andrea Marini, regista del film evento speciale Ferrari 312B, descrive la sfida che ha dovuto affrontare quando gli è stato affidato il compito di portare sul grande schermo l’impresa in cui si è cimentato l’ex pilota di F1 Paolo Barilla: far rivivere una Ferrari 312b e farla correre al gran premio storico di Monaco.

“Correre a Montecarlo è come correre in bicicletta dentro casa” disse il tre volte campione del mondo Nelson Piquet parlando della pista. Paolo Barilla ha fegato. Il Pilota spende due anni per ricostruire una delle più importanti auto della casa di Maranello per farla correre su una pista su cui le probabilità che ne esca intonsa sono basse. Le sfide sono tre. La prima è quella dell’ingegner Mauro Forghieri, progettista della Ferrari 312b, di Stefano Calzi, meccanico e restauratore, e di tutto lo staff tecnico che insieme dovranno riportare in vita la vettura. La seconda è quella di Paolo Barilla che dovrà guidare l’auto, una volta rinata, su una dei circuiti più ostici di tutto il GP. La terza è infine quella di Andrea Marini, giovane regista classe ’84, il quale dovrà tirare fuori da 150 ore di riprese una storia che emozioni il pubblico.

Non voglio rovinarvi la sorpresa di sapere come e se i nostri eroi siano riusciti a portare a termine le prime due sfide, vi dirò però che l’8, il 9 e il 10 ottobre potrete e, se siete appassionati di F1 o di imprese interessanti, dovreste, recarvi in una delle 250 sale italiane che trasmetteranno l’ottimo risultato raggiunto dal regista.

Io non sono particolarmente amante né di documentari né di F1 però, vuoi perché i 4k di risoluzione abbinati alla tecnologia clearcolor per la prima volta, vuoi per le vibrazioni trasmesse dal rombo del motore, vuoi per la capacità del regista di far viaggiare il pubblico tra presente e passato, tra storia e realtà, ho trovato il film prodotto dalla Tarpini Production molto godibile e coinvolgente. La pellicola vanta inoltre un cast davvero eccezionale: Niki Lauda, Jackie Stewart, Jacky Ickx, Gerhard Berger e Damon Hill, che fanno rivivere con i loro ricordi un’epoca d’oro della F1.

Che dire? Avete 3 giorni, 250 cinema dello stivale e un biglietto da comprare….pronti …partenza…

Niccolò Cometto