Fabio Romoli ideatore di Horgonic

Fabio Romoli ideatore di Horgonic

Sempre alla ricerca di nuove chicche Made in Italy, da offrire ai nostri lettori, ci siamo imbattuti in un particolare oggetto d’arredamento: Horgonic, un amplificatore emozionale, che oltre a diffondere musica proveniente da iPhone, smartphone e tablet, sprigiona emozioni. Un oggetto dal design moderno, con un tocco volutamente rétro, unico nel suo genere, realizzato con materiali di un’altra epoca, valvole e vecchie resistenze, che si fondono perfettamente con la tecnologia di oggi.

Horgonic - particolare

Horgonic – dettaglio

Per cercare di scoprire qualcosa in più, su questo nuovo modo di ascoltare ed “osservare” la musica, abbiamo incontrato davanti al nostro consueto caffè, Fabio Romoli, amministratore di una start-up, la Consevo Nertwork srl, che offre servizi e consulenza atti a facilitare la diffusione e l’adozione della tecnologia, nonché ideatore di Horgonic.

Com’è nata l’idea di realizzare questo amplificatore? e che cosa ha di diverso rispetto ad altri amplificatori che hanno linee di design, già presenti in commercio?

“Sono stato una appassionato di autocostruzione ed elettronica da tenera età, smontavo giocattoli appena ricevuti e….li rimontavo con delle modifiche…sono poi maturato con i ritmi degli anni settanta e quindi la mia passione non poteva che trovare soddisfazione nel costruire amplificatori audio e venderli ad amici e discoteche, assunto da una grande multinazionale del settore informatico e poi cofondatore di due società start up, per oltre venti anni avevo praticamente cancellato il ricordo di questa passione, questo fino alla lettura di un libro e… l’obbligo da parte di mio padre nel liberare la cantina della sua casa, dove avevo “appoggiato” e dimenticato tutto il mio laboratorio da autocostruttore, un deja vu insomma, un turbamento emotivo ed il sogno di realizzare un oggetto che raccontasse la vita, questa l’idea…e come farlo non essendo un pittore, un poeta, uno scrittore? Cosa so fare se non manipolare oggetti elettronici?!

Horgonic rispetto ad altri amplificatori audio non amplifica solo la musica, ma genera emozioni osservandolo, entrando dentro con lo sguardo e toccandolo, ci si può perdere nei suoi percorsi, immaginando di percorrere strade, fare incontri, scottarsi con il calore (la valvole termoioniche sono state usate per questo) osservare il cambiamento dalla notte al giorno degli stessi luoghi e sperimentare come la modifica dello scenario circostante cambi l’effetto, di diverso rispetto ad un amplificatore audio è che.. forse non lo è…ma ha anche quella eccellente funzionalità e qualità.”

Essendo pensato come un oggetto d’arredamento, perché avete scelto di dargli questo aspetto senza ricorrere ad un design più ricercato che richiamasse il gusto made in Italy?

“È stato pensato per adattarsi in un arredamento sia classico che moderno, utilizzando il metacrilato per questa caratteristica di trasparenza cristallina non invasiva ma morphocromatica alla superficie del mobile su cui viene poggiato, la progettazione ha avuto come obiettivo l’essenzialità anche dal punto di vista della circuitizzazione elettronica, un estremo sforzo progettuale per ottenere delle caratteristiche con un numero totale di componenti molto limitati, il made in Italy è tutto nell’ingegnosità dell’utilizzo dei materiali, nella progettazione dello schema e ovviamente nella realizzazione di pezzi unici costruiti singolarmente a mano. “

Horgonic by Fabio Romoli

Horgonic by Fabio Romoli

Può spiegare brevemente e in parole semplici che cosa si intende per energia orgonica, da cui prende il nome la sua creazione, Horgonic?

“La forma dell’oggetto Horgonic, le sue due lastre sovrapposte tra materiali organici ed inorganici, prende spunto dagli studi sui condensatori di energia Orgonica, l’energia presente nel vuoto e tutt’ora in fase di studio da parte di numerosi ricercatori di bio energie, per collegare il riferimento costruttivo di Horgonic alle lastre di condensazione, basta osservare nei numerosi disegni presenti su libri e web le particolari lastre sovrapposte ed avvolte da mistero presenti nella piramide di Cheope. La capacità di Horgonic per la sua particolare forma e costruzione, di generare o condensare energia, è in fase di approfondimento… “

Quali sono i benefici che si possono ottenere dall’avere a casa proprio Horgonic?

“Regalarsi del puro relax con l’ascolto di musica di alta qualità in classe A (tipica dell’amplificazione a valvole termoioniche) provare l’emozione di osservarlo al buio e non avere il problema di “dove metterlo” come succede per molti oggetti di elettronica di consumo decisamente costruiti come scatole nere con dei bottoni.”

A chi si sentirebbe di consigliarlo?

“A tutte le persone sensibili, che amano oggetti costruiti a mano, che hanno una storia ed in cui vibra ancora la passione dell’artista , a chi apprezza un estrema semplicità di utilizzo, perché la musica si ascolta collegando uno smartphone, un tablet. Agli amanti della tecnologia e degli orologi meccanici.”

Avete previsto sviluppi futuri per Horgonic? e se si quali?

“Si, il modello attuale è il primo di una serie di varianti, come forme colori, materiali e caratteristiche audio, a breve verrà realizzato il primo prototipo di particolati casse acustiche al plasma e la possibilità per chi lo vuole acquistare di un configuratore tridimensionale web. “

Come prende il caffè?

“Amaro da molti anni…ma il perché è una strana e buffa storia e non per dieta….(sorride) “