gran-premio-bahrain-f1-2015-podioL’inglese della Mercedes conferma la sua leadership e Raikkonen secondo testimonia come la Ferrari sia ancora un passo indietro ma abbia qualcosa in più da giocare.

Tra le luci artificiali ed il deserto, le monoposto scintillano particolarmente. La partenza ci dice che il finlandese di Maranello oggi è in giornata e supera Rosberg che non ci sta a fare da secondo di scuderia e lo dimostra: tre volte riesce a superare Vettel, tutte le volte che grazie ai pit-stop dei meccanici e alla strategia, con giri da qualifica,  il tedesco della Ferrari si ritrova davanti. Non è fortunato però, finirà quinto per uno stop ulteriore, dovuto a problemi tecnici e perderà il secondo posto in classifica piloti.

Raikkonen-Vettel_bahr-2015

Intanto Hamilton naviga in acque tranquille ed è coccolato dalla sua squadra, mentre Rosberg si trova spesso a dover rispondere in pista agli errori del muretto box.

Tutto sembra lineare come l’acqua di uno stagno quando, al primo pit-stop, Raikkonen cambia strategia e monta gomme intermedie: si lascia le morbide per un finale all’arrembaggio!

E così è: recupera 19 secondi a Rosberg in pochi giri e lo costringe all’errore, conquistando il secondo posto e ritrovandosi a pochi secondi da Hamilton, a cui l’ultimo giro regala le emozioni che tutta la gara gli aveva negato, quando uno strano messaggio di pericolo gli appare sul monitor del volante, costringendolo a rallentare.

Mercedes-Ferrari-Hamilton-Rosberg-Vettel-Bahrain-2015

Strana la Formula 1: tutto sembra scontato e tutto può cambiare. La strada è lunga per la Ferrari che per ora sembra testare le proprie qualità sperimentando e costruendo, aspettando di capire fin dove può arrivare. Di certo c’è che i meccanici non sono secondi a nessuno, il team è intelligente e ben guidato ed i piloti sono due splendidi professionisti che, come dicevano bene ieri a SkyF1hd, quando sentono l’odore della preda si esaltano.

Ed esaltano anche noi. Quando in radio salutano e ringraziano tutti, rigorosamente in italiano, un brivido rosso percorre la schiena di tutti i tifosi, sapendo che a questi freddi piloti del nord europa, la vivacità italiana regala qualcosa in più:

Il cuore e la fantasia, ma anche la professionalità e l’ingegno e l’adrenalina di un cavallino rampante.