Sbarca a Roma (Palazzo Ruspoli in via del Corso) “Exhibition series 2” che racconta le ispirazioni dietro le creazioni del nuovo direttore artistico della maison Nicolas Ghesquière. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 7 Giugno.

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Dal 22 Maggio al 7 Giugno 2015, in mostra a Palazzo Ruspoli di via del Corso a Roma, “Exhibition series 2“: un inedito dietro le quinte del percorso che ha portato Nicolas Ghesquière alla realizzazione della sua terza sfilata di prêt-à-porter, nel ruolo di Direttore Artistico delle Collezioni Donna della Maison Louis Vuitton.

Una mostra sui generis, stupefacente e estremamente tecnologica, con allestimenti di grande effetto, proiezioni in 3D, realizzazione dal vivo di una “Petite Malle” scandita dalla proiezione di un timer che batte il tempo richiesto dagli oltre 100 passaggi necessari, abiti finiti, bellissimi scatti di fotografi di fama mondiale quali Annie Leibovitz, Juergen Teller e Bruce Weber.

Un viaggio che si snoda attraverso nove tappe che mostrano come Ghesquière abbia saputo rileggere ed interpretare i centosessant’anni di storia di questo mito dell’alta moda, a partire dalla rivisitazione del monogramma, da sempre in oro su fondo marrone, ed ora rosso su fondo nero, al frenetico backstage.

Backstage ricostruito con tanto di relle con gli outfit completi andati in passerella e immortalato in un affresco panoramico dall’iconico fotografo francese Jean-Paul Goude, che ne riprende i momenti più salienti, dal makeup all’entrata in passerella delle modelle.

Vi consigliamo caldamente di visitarla perché offre un’esperienza unica che le fashion addicted e non, non vorranno lasciarsi scappare, considerato che la mostra è completamente gratuita. Nel frattempo godetevi una breve descrizione del percorso nella mente del genio creativo Nicolas Ghesquière. Buon viaggio!

  1. Abstract title. In questa prima stanza troviamo una proiezione del centenario logo della Maison Vuitton, rivisitato da Nicolas Ghesquière, che affascinato ne ha studiato la storia dandogli una nuova interpretazione: monogramma in rosso su fondo nero e proiettato all’infinito, a voler rappresentare come un logo centenario possa viaggiare attraverso gli anni e proiettarsi nel futuro.
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  2. Talking Faces. Questa parte della mostra permette al visitatore di vivere la scenografia dell’inizio della sfilata Primavera/Estate 2015 di Nicolas Ghesquière.
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  3. Magic Trunk. In questa parte della mostra, l’inconfondibile stile Vuitton, viene rappresentato da un baule, simbolo assoluto del viaggio della Maison dal passato al presente, baule che una volta aperto, rivela le origini della Maison e ne racconta la storia attraverso ologrammi.
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  4. Infinite show. In questa sala viene offerta una proiezione continua della sfilata Primavera/Estate 2015 con tutti i 48 outfit componenti la collezione.
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  5. Backstage. In questa sala è stato ricostruito il backstage della sfilata per far vivere agli spettatori l’atmosfera vibrante del dietro le quinte, immortalato in un affresco panoramico, che ne coglie i momenti più salienti, dal grande fotografo francese Jean-Paul Goude. Le relle con appesi gli outfit completi con tanto di foto della modella che li dovrà indossare, gli accessori, scarpe, borse e gioielli e un maxi poster con la rappresentazione dei 48 outfit completi.
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  6. Savoir-faire. In questa sala due video ci proiettano all’interno dei laboratori sartoriali dove, da maestri artigiani, nascono i prodotti Louis Vuitton, in Francia per i capi d’abbigliamento e in Italia a Fiesso d’Artico sulla Riviera del Brenta le calzature, mentre dal vivo, dietro un bancone, troviamo due artigiane che ci fanno assistere a i più di cento passaggi necessari per la costruzione di una “Petite Malle”. Si rimane colpiti nell’ammirare come le abili mani di questi artigiani lavorino le materie prime, con un’accuratezza e attenzione al dettaglio degno del più prezioso degli oggetti, proprio a sottolineare l’esclusività e la qualità dei prodotti della Maison Vuitton.
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  7. Accessories Gallery. Il colpo d’occhio arrivando in questa sala dove il bianco la fa da padrone, è eccezionale e si rimane letteralmente rapiti dall’avatar stampato in 3D della modella Marte Mei van Haaster che mostra gli accessori della Collezione Primavera/Estate 2015; accessori moderni a cui ben si accompagnano, all’interno di teche, i pezzi d’epoca che hanno fatto la storia della Maison, come il baule-scarpiera appartenuto alla grande Greta Garbo.
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  8. Poster Room. In questa sala sono riportate tutte le fotografie della campagna pubblicitaria “SERIES 2” per la Primavera/Estate 2015, fotografata da tre guru mondiali dell’arte fotografica: Annie Leibovitz, Juergen Teller e Bruce Weber. L’idea con cui è stata concepita la campagna, è di permettere ai codici linguistici di questi tre grandi artisti di confrontarsi l’uno con l’altro. Inoltre, in questa sala, sono presenti anche le storie di moda create da Patrick Demarchelier e da Juergen Teller.
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  9. Stickers Corridor. Alla fine della mostra si attraversa questo corridoio con le pareti tappezzate da tredici diversi stickers, tra i quali se ne possono scegliere due da prendere come souvenir dell’Exhibition series 2; adesivi che rappresentano le stampe utilizzate sugli abiti della collezione stessa, stampe ispirate dalla pop-art sulla cultura al consumo.
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