Trama, trailer e clip di “Earwig e la strega”, film d’animazione diretto da Goro Miyazaki, con Richard E. Grant e Vanessa Marshall. Dal 21 luglio 2021 al cinema distribuito da Lucky Red

Earwig e la Strega: il nuovo film d'animazione dello Studio GhibliArriva il 21 luglio nelle sale cinematografiche italiane con Lucky Red, “Earwig e la Strega“, il nuovo film dello Studio Ghibli, il primo realizzato interamente in CGI 3D, entrato a far parte della selezione virtuale del festival di Cannes 2020 nella sezione 4 Animated Films.

Tratto dall’omonimo romanzo di Diana Wynne Jones (edito in Italia da Salani), già autrice del libro “Il castello errante di Howl”, “Earwig e La Strega”, diretto da Gorô Miyazaki, è ambientato nell’Inghilterra degli anni ’90 e racconta la storia di Earwig, una bambina orfana cresciuta al St. Morwald’s Home for Children.

La bambina ha sempre mostrato un carattere molto irrequieto e ribelle, che le ha permesso di fare sempre ciò che voleva in compagnia del suo caro amico Custard. Finché all’età di 10 anni, viene adottata contro il suo volere da una coppia, Bella Yaga e Mandrakula.

Una volta arrivati a casa, Bella Yaga rivela a Earwig di essere una strega e che l’ha adottata solo per farsi dare una mano in casa. La bambina accetta, purché la donna prometta di insegnarle la magia. Ma a un certo punto non ricevendo nessun insegnamento in cambio del suo lavoro, Erwig, decide di fuggire dalla casa, scoprendo suo malgrado che è impossibile, perché Mandrakula ha bloccato ogni uscita. Disperata e frustrata la piccola trova nel gatto Thomas un fedele amico, scoprendo che l’animale è in grado di parlare.

Grazie al nuovo amico, Earwig, riesce a intrufolarsi durante la notte nel laboratorio della coppia e a creare un incantesimo che la renda resistente alla loro magia. Questo è solo il primo passo che porterà Earwig a prendere il controllo della casa e dei due proprietari, facendo anche una scoperta incredibile…

 

Anche in questo caso, come era già accaduto per “Il castello errante di Howl” è stato lo stesso Hayao Miyazaki a proporre l’adattamento di “Earwig e la Strega” allo Studio Ghibli, che ha accolto la proposta decidendo di sperimentare per la prima volta l’animazione completamente in CGI 3D e affidandone la regia a Goro Miyazaki.