In occasione dell’Earth Day 2024, STILEO ha pubblicato una ricerca da cui si percepisce una crescente attenzione verso la moda sostenibile proprio da parte dei consumatori. Vediamola nel dettaglio

Earth Day 2024 la moda sostenibile sta diventando realtàNel corso del 2023, abbiamo assistito a fenomeni meteorologici estremi che hanno catalizzato l’attenzione dei governi verso l’implementazione di normative volte a preservare l’ambiente. Parallelamente, cresce il livello di interesse dei consumatori nei confronti di una moda sostenibile, con un aumento della consapevolezza riguardo all’impatto ambientale degli abiti acquistati.

Uno studio condotto da STILEO, il principale motore di ricerca di moda in Italia con oltre 7 milioni di visite al mese, ha rivelato una crescente sensibilità dei consumatori italiani verso la sostenibilità nel settore moda. La metà degli intervistati (52%) ha manifestato una maggiore attenzione alla sostenibilità dei propri acquisti fashion rispetto al passato, mentre solo il 7% ha dichiarato di non considerare l’impatto ambientale come un fattore importante durante l’acquisto.

LE DIVERSE MODALITÀ DI CONSUMO VERSO LA SOSTENIBILITÀ

Questa crescente sensibilità si traduce in diverse modalità di consumo: il 29% dei consumatori italiani privilegia i brand sostenibili, mentre il 23% ha ridotto gli acquisti a causa delle preoccupazioni ecologiche. Tuttavia, il 45% di coloro che hanno diminuito i consumi per motivi di sostenibilità sarebbe disposto ad acquistare più capi se avesse maggiori risorse economiche.

Nonostante l’importanza della sostenibilità, per il 35% dei consumatori il prezzo rimane il fattore determinante durante lo shopping online. Nella classifica degli aspetti che influenzano positivamente l’esperienza di shopping online, la sostenibilità occupa il penultimo posto su 13 fattori, con la possibilità di trovare saldi al primo posto, seguita dalla spedizione gratuita e dal rapporto qualità-prezzo.

LA TENDENZA DELL’ULTRA-FAST FASHION

Tuttavia, emerge una tendenza opposta con la diffusione dell’ultra-fast fashion, caratterizzato da opzioni low cost con un forte impatto ambientale. Nel corso dell’ultimo anno, il 38% degli italiani ha dichiarato di aver acquistato almeno una volta da uno shop ultra-fast fashion, mentre il 60% non ha ancora considerato questa opzione. La qualità dei capi rappresenta la principale ragione per cui il 37% evita questo tipo di acquisti, mentre solo il 14% si tiene alla larga dall’ultra-fast fashion per motivi ambientali.

Questi risultati sono emersi da un sondaggio condotto nel dicembre 2023 su 3019 utenti italiani di STILEO, nel contesto del progetto GLAMI Fashion (Re)search, che integra metodi di ricerca primaria e secondaria, compresi sondaggi su oltre 31.000 acquirenti online in vari paesi europei e dati interni sulle categorie e le performance dei prodotti.