Durano e hanno successo queste serie tv hanno scritto la storiaUltimamente, non c’è persona che non abbia una serie tv preferita. Se fino a qualche tempo fa, quando si esprimevano le proprie preferenze in tema di intrattenimento, si chiedeva il proprio libro o film preferito, ma ormai da diversi anni a questa parte anche la serie tv preferita è entrata di diritto a far parte di questa cerchia di domande.

Dando uno sguardo alle serie tv più lunghe di sempre, troviamo sicuramente qualche prodotto che probabilmente nemmeno si conosceva poi tanto bene, ma dei veri e propri best-seller che hanno scandito inevitabilmente l’epoca delle serie tv negli ultimi decenni, quantomeno dall’inizio del nuovo millennio in avanti. Il blog di Betway, leader tra i casino online più affidabili, ha cercato di approfondire l’argomento, mixando successo e lunghezza, ed ecco quali sono state le serie tv che sono emerse fin da subito.

Colombo, un cult tra i drammi polizieschi

Nel caso in cui vi dovesse piacere particolarmente, il genere proposto da Colombo, una serie tv nata e lanciata negli Usa, è tipicamente giallo-poliziesco. Va detto che la produzione della serie è partita nel 1968 ed è durata fino al 2003, ragion per cui è facile identificarla come una delle serie tv che si sono dilungate maggiormente nel tempo.

Nel corso degli ultimi tempi, a dispetto di quanti sono convinti che si tratti di una serie tv “vecchia”, in realtà Colombo ha saputo ampliare la sua cerchia di fan, dato che nuovi giovani si sono appassionati agli episodi di un prodotto che è durato per ben undici stagioni, utili per mettere in evidenza un personaggio che ha ben pochi eguali nel suo genere. Impossibile dimenticare alcuni tratti tipici del carattere, come le sue simpatiche esclamazioni che sono diventate ben presto un tormentone, ma anche il tipo di abbigliamento indossato e la spettacolare, e abbastanza vecchia, Peugeot 403 decapottabile di colore grigio, che appare davvero quasi come una sorta di prolungamento della personalità che caratterizza il personaggio interpretato nella serie da Peter Falk.

Lost, un capostipite delle serie tv

Quando si parla dell’epoca moderna delle serie tv, è impossibile non citare Lost. Alzi la mano chi non l’ha vista o chi non è rimasto segnato dal suo lancio. Si tratta di una famosissima serie tv che è andata in onda negli Usa, creata per conto di ABC grazie a una sorta di “congregazione” di autori di grande livello.

In totale, tra il 2004 e il 2010 sono stati registrati complessivamente 110 episodi e sei stagioni in totale. Anche la durata di ciascun episodio è di tutto rispetto, dato che 44 minuti non sono pochi. In questo caso, come un po’ tutti gli appassionati ben conoscono, stiamo viaggiando nel genere delle avventure drammatiche, ma in un’ambientazione che più di una volta è sconfinata nelle atmosfere fantasy d’autore e thriller.

Tra l’altro, proprio in virtù del fatto che siamo di fronte ad un’opera tra le più complete e probabilmente di maggior successo in tutto il mondo, tantissimi appassionati si sono continuati a chiedere, e tale domanda perdura ancora oggi, se la puntata finale che è andata in onda il 23 maggio del 2010 è davvero quella conclusiva della serie o meno. Insomma, in tanti covano la speranza che quel finale possa essere in realtà aperto, ovvero prestarsi a varie interpretazioni. La prima stagione ha realizzato una media addirittura pari a 16 milioni di utenti, mentre il primo episodio della seconda stagione ha fatto registrare un primato clamoroso, toccando i 23 milioni di spettatori. L’episodio pilota della serie tv Lost ha fatto registrare un dato complessivo pari a 18,6 milioni di spettatori