Galatà-Antonio

Il nostro consueto caffè, oggi vi porta alla scoperta di un modo nuovo di vivere l’alimentazione e la dieta, con il Dr. Antonio Galatà, il primo culinary nutritionist a Roma, che ha trasformato la dieta in un piano culinario, con piatti golosi e bilanciati che fanno bene alla salute e consentono di dimagrire senza rinunce.

Le sue visite sono diventate dei veri e propri corsi di cucina, in cui prescrive ai suoi pazienti, menù anziché diete. Il risultato? Le persone dimagriscono sorridendo, perché mangiano con gusto, aggiungendo anziché togliere ai piatti e l’ingrediente in più è il benessere!

I tre segreti per una corretta alimentazione.

“Se dovessi consigliare tre cose fondamentali per una corretta alimentazione, sicuramente direi nell’ordine:

  1. Fare una buona colazione. Mi rendo conto che la maggior parte delle persone che vengono da me con problemi di sovrappeso non fanno colazione e questo è il primo grande errore, perché si arriva all’ora di pranzo affamati e magari per la fretta non si riesce a pranzare oppure si mangia solo un toast, poi il pomeriggio non si ha appetito perché il corpo non avendo ingerito niente ha chiuso tutto per risparmiare energie e così si arriva a cena che come si mette qualcosa in bocca si apre una voragine e ci si abbuffa!
  2. Far prevalere il gusto alle quantità, abbandonare l’idea della caloria a favore del gusto. Aggiungere ai piatti anziché togliere (che è quello che faccio con cucina evolution), ovvero esaltare il gusto con equilibrio, perché il pasto ti deve dare soddisfazione e se questa non la trovi nel gusto la cerchi nelle quantità.
  3. Provare a stravolgere l’ordine del pasto, ovvero per cultura siamo abituati a mangiare prima l’antipasto, poi il primo, il secondo, verdura e frutta, invece sarebbe meglio mangiare prima frutta e verdura, che introducono fibre nel nostro organismo, poi pasta, in questo modo avremmo una migliore digestione dei carboidrati, perché le fibre precedentemente introdotte intrappolano circa il 20% di carboidrati. Il 60% del nostro fabbisogno nutrizionale giornaliero, dovrebbe venire proprio dai carboidrati, riducendo l’apporto di proteine il cui un consumo eccessivo è associato ad un maggior rischio di tumori.

Parlando di carboidrati, quali farine sarebbe meglio utilizzare in una alimentazione sana e quali invece evitare?

“Non c’è un alimento che fa bene o uno che fa male è la dose a fare il veleno. Ad esempio mangiando, nell’ordine, frutta, verdura e una focaccina fatta con farina tipo 0, equivarrebbe a mangiare una focaccina integrale perché le fibre si trovano nella frutta e nella verdura. Sarebbe invece sbagliato mangiare direttamente a stomaco vuoto qualcosa fatto con la farina bianca molto raffinata, perché gli zuccheri in essa contenuti vengono assorbiti molto rapidamente e quindi ci si ritrova in poco tempo una quantità eccessiva di zuccheri nel sangue. Al contrario, mangiando prima le verdure, queste faranno da “filtro” intrappolando gli zuccheri rallentando e riducendone l’assorbimento, avremmo un picco glicemico quasi come se stessimo mangiando farina integrale.”

Che cosa non dovrebbe mai mancare in un’alimentazione sana ed equilibrata

“Non deve mancare nulla, soprattutto pasta, pane, patate e cereali, di tutti i tipi, ed il riso anche se ha pochissima fibra. Un consiglio soprattutto a quelli che fanno diete drastiche che tolgono pane e pasta: bisogna mangiare tutto, ma con moderazione, e se ne abbiamo voglia anche i dolci e gelato.”

In cosa consiste cucina evolution?

“È una rivoluzione della tradizione culinaria italiana, è una cosa che non è mai avvenuta: chef e nutrizionista che si stringono la mano e iniziano a collaborare. Al master dell’Accademia Europea di Nutrizione Culinaria vengono messi a lezione insieme e si crea, al di là dell’aspetto scientifico e didattico, una relazione che poi è quello che è rimasto maggiormente anche a me alla fine del master.

Cucina evolution è una sinergia tra chef e nutrizionista! Ma è anche convivialità, grazie agli educational show cooking, come quello che si terrà il 5 novembre, dove faremo vedere alle persone come si cucina in maniera salutare, non rinunciando né alla bellezza del piatto, né tanto meno al gusto.

A tale proposito abbiamo coniato la cucina in 3B: buona, bella e che fa bene (sorride) Cucina evolution è anche presente nella ristorazione collettiva, uno dei più grandi partner di questo progetto infatti è Pellegrini, un’azienda di formazione per la ristorazione collettiva, quindi sono già stati formati tanti chef che operano in ristoranti e mense aziendali, che hanno un menù certificato benessere dall’Accademia di nutrizione culinaria.

In Italia ci sono già molti ristoranti che hanno nei loro menù, quello antiaging con ricette certificate, che vengono raccontate e spiegate al cliente dal personale di sala, opportunamente formato.

Ovviamente tutto ciò di cui parla cucina evolution è basato su ricerche scientifiche. È una realtà su scala nazionale e io sarò il primo ad aprire il AJN (Art Joint Nutrition) point nella capitale, che è uno studio nutrizionale con una cucina all’interno, dove i pazienti anziché venire a fare la canonica visita di controllo, cucineranno con me dolci, il pranzo, oppure le verdure da portarsi a casa per la cena. Quindi: trasformare lo studio nutrizionale in un momento conviviale, di educazione alimentare. È un argomento che si tratta ancora troppo poco, soprattutto a scuola, ma dove, grazie all’ENPAB, sono partiti progetto per inserire il nutrizionista nella scuola.

Si parla tanto di obesità infantile: quali sono le giuste abitudini per combatterla e prevenirla?

“È stato riscontrato che un’altissima percentuale di bambini obesi non fa colazione, abitudine sbagliata che spesso ereditano dai genitori, poi a metà mattinata mangiano la pizzetta e non fanno movimento. Quindi per prima cosa fate iniziare la giornata ai bambini con una sana e ricca colazione, fate attenzione a ciò che mangiano a metà mattinata, magari optate per un panino mignon con marmellata, cercate modi fantasiosi per fargli mangiare una porzione di frutta e verdura ad ogni pasto e fate fare loro uno sport di squadra.”

Cosa ne pensi della nuova tendenza Vegana?

“Se è una scelta etica la rispetto, ma dico di stare attenti, perché vegano non è sinonimo di sano. Infatti è possibile che al posto del burro usino la panna vegetale, dove ci sono grassi idrogenati che fanno malissimo. Quindi dico a chi sceglie questo tipo di alimentazione di stare attento ai prodotti che si consumano, perché spesso contengono sostanze che fanno male all’organismo.”

Come prendi il caffè?

“Lo prendo amaro.”