Disturbi del sonno sempre più diffusiUn italiano su cinque soffre di insonnia. Lo riferisce un articolo pubblicato dall’edizione online de Il Corriere della Sera, il quale sottolinea, inoltre, come la maggior parte della popolazione affetta da disturbi del sonno faccia anche regolarmente uso di farmaci per dormire. Il dato, già di per sé molto significativo, risente anche delle conseguenze della pandemia da Covid-19, che pare abbia avuto effetti negativi sulla qualità del sonno degli italiani.

Giuseppe Plazzi, direttore del Centro del sonno dell’Irccs istituto scienze neurologiche di Bologna e direttore di neuropsichiatria infantile dell’Università di Modena e Reggio, intervistato dal Corriere, ha spiegato che “ci sono tanti studi che testimoniano un notevole aumento dei disturbi del sonno durante la pandemia“.

L’obbligo di rimanere in casa” – ha aggiunto l’esperto – “ha generato un aumento degli stati d’ansia e dei disturbi dell’umore mentre sono venuti a mancare i sincronizzatori sociali utili a mantenere regolare l’alternanza tra sonno e veglia. C’è stata meno attenzione nel mantenere la regolarità delle ore di sonno, fondamentali per conservare un buono stato di salute“. In aggiunta, ha sottolineato ancora Plazzi, “l’uso indiscriminato dei dispositivi elettronici predispone all’insonnia per via della luce; per questo è importante riprendere a dormire in stanze buie, seguire un regime alimentare equilibrato e far passare almeno un paio d’ore tra l’ultimo pasto e il momento in cui si va a letto“.

La cause dei disturbi del sonno

Le insonnie (ovvero i vari tipi di disturbi del sonno) possono avere cause diverse, sia di ordine fisiologico che psicologico. Molto spesso, due o più fattori contribuiscono ad alternare il ciclo naturale del riposo notturno, rendendo l’addormentamento più difficile oppure provocando svariati risvegli notturni. Di base, sono quasi sempre alcune ‘cattive’ abitudini a provocare o ad accentuare l’insonnia; le più comuni sono:

  • una dieta poco equilibrata e pasti troppo abbondanti prima di mettersi a letto;
  • uno stile di vita sedentario e poco attivo;
  • utilizzo di dispositivi multimediali (tv, smartphone, tablet, laptop) prima di coricarsi o mentre si è già a letto;
  • fumo e/o alcool;
  • mantenimento di una postura irregolare o scomposta durante il sonno;
  • utilizzo di un sistema per il riposo non adeguato alle proprie esigenze.

A queste cause possono aggiungersi altre come, ad esempio, stati di ansia profonda oppure stress psicofisico eccessivo accumulato durante la giornata.

Come porre rimedio alle insonnie

Salvo rari casi, è possibile curare i disturbi del sonno cercando di intervenire sui fattori scatenanti. La prima (e più semplice) cosa da fare consiste certamente nel disporre di un adeguato sistema per il riposo. In altre parole, per dormire bene occorre avere a disposizione almeno un buon materasso e dei buoni cuscini, in grado di garantire un sostegno uniforme alle strutture ergonomiche che tendono maggiormente a subire stress da sovraccarico (zona cervicale, spalle, area lombare, colonna vertebrale e le varie articolazioni). Inoltre, è bene scegliere anche il formato ‘giusto’, per dimensioni, tra i tanti disponibili in commercio: oltre ai materassi matrimoniali o singoli, come quelli disponibili anche online in store specializzati come Inmaterassi.it, esistono misure ‘intermedie’ che possono adattarsi alle svariate preferenze personali.

Gli altri possibili ‘rimedi’ per contrastare i disturbi del sonno sono:

  • consumare un pasto leggero prima di andare a dormire;
  • non mangiare subito prima di mettersi a letto ma attendere almeno una o due ore per coricarsi;
  • non utilizzare dispositivi a luce blu o simili prima di andare a letto;
  • non fumare o bere subito prima di addormentarsi;
  • evitare cibi e bevande dai possibili effetti eccitanti come caffè, tè o cioccolata;
  • svolgere un’attività ‘stancante’ prima di mettersi a letto.

In caso di difficoltà di addormentamento, infatti, può essere utile leggere un libro, fare una breve passeggiata o dedicarsi a qualsiasi cosa possa far ‘scaricare’ la tensione prima di mettersi a letto.