Restituiamo ai nostri bambini il diritto alla noia! E ora vi spiego perché è così importante

diritto alla noiaGiorni fa, mentre ero seduta in metropolitana diretta in ufficio, mi sono ritrovata ad ascoltare (all’inizio senza volerlo, ma poi, lo ammetto, con intenzione) una conversazione tra due mamme. Una di loro, preoccupatissima, sosteneva di aver bisogno di una settimana di 10 giorni per poter incastrare tutti gli impegni della propria figlia (quarta elementare), cercando di scervellarsi sul come fare ad aggiungere alla ginnastica artistica, al catechismo e all’ora di flauto, anche un corso di inglese… ”sai, almeno che possa arrivare alle medie con una preparazione adeguata…”. Negli occhi perplessi della sua interlocutrice, ho letto quello che è anche il mio pensiero. Perché questa smania di occupare con mille attività tutti gli spazi liberi che i nostri figli hanno? Dov’è finito il loro sacrosanto diritto alla noia?

È fondamentale che i nostri bambini abbiano un hobby, che al di fuori della scuola abbiano uno sfogo in qualcosa che li appassiona, sia esso uno sport o un corso di teatro; ed è altresì fondamentale, specie in una fase di crescita, che vengano indirizzati a coltivare questo “qualcosa” in modo serio e responsabile. Ciò va di pari passo con lo studio e consente loro di avere un’educazione mentale e fisica a 360°.

Ma, una volta terminato di studiare e di aver frequentato le due ore settimanali del loro sport o corso preferito, lasciamoli in pace!
Restituiamo loro il diritto alla noia.

Lasciamo che si distendano sul divano o che si rotolino sul pavimento senza pensieri perché, come sostiene una ricerca inglese, “non avere nulla da fare, da leggere o da pensare, stimola lo spirito di iniziativa e sprona la fantasia“.

Il dato più sorprendente di questa ricerca è che proprio la tanto temuta noia, è in realtà una risorsa positiva. Secondo i ricercatori inglesi, infatti, alla noia va il merito di “aguzzare” l’ingegno dei bambini rendendoli più creativi e disponibili a organizzare autonomamente il tempo libero da compiti e altri impegni.

Affannandoci a riempire tutti i momenti di pausa dei nostri figli con mille attività, non facciamo altro che indirizzare le loro attenzioni sempre verso l’esterno, limitando così la loro capacità (e necessità!) di rielaborare le esperienze fatte in prima persona nella vita quotidiana. Perché è da questo che i nostri cuccioli traggono spunti di crescita. Quindi, ogni tanto, diciamo SI ad una sana e costruttiva noia!!