Cultura enologica e comunicazione si incontrano al Castello di Barolo simbolo del Re dei vini rossi italiani

Castello di BaroloSabato 18 novembre, il Castello di Barolo diventa il cuore pulsante della cultura enologica e della comunicazione. La giornata è scandita da due eventi legati da un comune denominatore: il vino. Al mattino, una tavola rotonda esplorerà le nuove tendenze museali del vino, affrontando il ruolo educativo, le professioni coinvolte e il contributo al turismo consapevole.

Tra i relatori, spiccano figure come Daniele Jalla, direttore scientifico dell’evento, e Maria Teresa Severini, prima donna italiana enologo. Un’occasione unica per esplorare l’impatto dei musei del vino nel XXI secolo.

Nel pomeriggio, alle 17, “Il vino giustifica i mezzi” metterà al centro la comunicazione enologica in un’epoca di trasformazione. Da carta a Instagram, i professionisti della comunicazione, tra cui Laura Donadoni e Luca Ferrua, confronteranno i loro modi di raccontare il vino.

La sindaca Renata Bianco, promotrice dell’evento, afferma: “Raccontare è fondamentale per noi a Barolo. Il nome Barolo è una grande responsabilità, a cominciare dalla narrazione che costruiamo.”

L’evento è organizzato dalla Barolo&Castles Foundation con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, oltre all’Enoteca Regionale del Barolo. L’ingresso al Castello di Barolo in Piazza Falletti sarà libero. Un’opportunità imperdibile di immergersi nella cultura enologica e nella comunicazione legata al “Re dei vini rossi italiani”.