Cristina Parodi la prima volta“La prima volta”, una frase che ci fa sorridere ad occhi chiusi, perché ognuno di noi ha una prima volta da ricordare, da rimpiangere, qualcuno da sognare ancora perché mai realizzata e non è mai troppo tardi per inseguirla o almeno per provarci, queste sono le parole dell’ospite di oggi Cristina Parodi che dal 23 settembre alle 17:30 su Rai 1 ci accompagnerà al serale della domenica con il suo nuovo programma “La prima volta“. Un format emozionale ed emozionante in cui i protagonisti sono i sentimenti e i valori ai quali i giovani dovrebbero tornare ad attingere per non dimenticare le cose semplici, pulite e vere della vita indispensabili per sorreggere la società complicata e confusa.

Ogni domenica Cristina Parodi riscalderà il pomeriggio degli Italiani in un viaggio fatto di sfide e  sorprese, storie toccanti e  imprese incredibili dal finale incerto, compiute da persone comuni e celebrities.

Il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova perché obbligano a superare i propri limiti con sfide che si vincono solo se si riesce ad andare oltre le proprie paure, a sogni che si realizzano impossibili fino ad un momento prima.

Ho incontrato Cristina alla conferenza stampa di presentazione del programma presso gli studi RAI di Milano insieme a tutto lo staff. E in attesa che arrivasse il tanto atteso coffee time, prima di iniziare la nostra intervista, mi sono soffermata a contemplare il logo del nuovo programma che coloratissimo appare alle loro spalle.

È un timbro? Sembrerebbe, ipotizza un collega. O forse no e ci si domanda cosa li abbia ispirati nell’idearlo. La conduttrice spiazza tutti con il suo rassicurante sorriso e ci interrompe subito dicendo che a lei ricorda un cioccolatino scartato, quelli tondi e sottili che un tempo andavano tanto di moda. Un’immagine dolcissima direi che sa di tradizione ed è golosa per tutti proprio come il suo programma.

Ma tra il cioccolatino e il caffè c’è la nostra intervista e allora lascio la parola a Cristina Parodi che ci racconta la sua “Prima volta”…

Cosa proverebbe Cristina Parodi nell’attesa della sua prima volta, cosa le accadrebbe durante il percorso dall’esito incerto, con quali paure dovrebbe confrontarsi?

“Mah, dovrei provarci e mettermi in gioco per saperlo con certezza, ma sicuramente posso dire di essere una persona molto ansiosa e sempre molto preoccupata di essere all’altezza e di riuscire a fare le cose bene. Quindi credo che sarei terrorizzata, per questo sono felicissima di essere la conduttrice del programma e non una partecipante”.

Il ricordo della tua prima volta o delle tue prime volte?

“Sicuramente diventare mamma, è la prima volta in assoluto che racchiude in sé un percorso, intriso di timore, aspettativa, gioia immensa e stupore”.

Ma sorridendo aggiunge anche che il suo primo viaggio da sola, zaino in spalla, fu emozionante e indimenticabile… e davanti a me è apparsa una Cristina adolescente con il futuro negli occhi pronta a scalare montagne con la sua grinta.

Il tuo nuovo programma è un contenitore di valori. Credi che la televisione ne sia povera? È una sfida anche questa?

“La televisione non da assolutamente poca importanza ai valori, ma purtroppo i notiziari danno rilevanza maggiormente agli accadimenti drammatici come anche molti altri programmi, concentrati maggiormente su cose forti e di impatto. La mia scelta è stata invece proprio di dar voce e visibilità ai sentimenti belli, perché credo facciano bene alle persone che li ascoltano e che potrebbero vedere con altri occhi i loro problemi scoprendo che sono tanti i modi per andare avanti. Nella vita ci sono valori per cui vale la pena lottare e per i più cinici e delusi, il prossimo può riservarci a volte anche belle sorprese e noi siamo qui per aiutarli”.

Alla regia de “La prima volta” c’è Fabrizio Guttuso, che con la sua esperienza porterà lo spettatore ad immergersi emotivamente nelle storie ma anche a viverle come se fosse presente mentre accadono. Una magia che pochi possono compiere e questo perché oltre alla professionalità Fabrizio è un uomo di grande empatia e sensibilità, adorato dai colleghi e dal pubblico.

Avevo già in passato avuto modo di conoscerlo ed è stato un immenso piacere chiacchierare con lui ancora una volta di questo straordinario format. Cosa dirvi di più, con una squadra così si deve soltanto accendere la TV e lasciarsi trasportare, sarà un bel viaggio credetemi.

E finalmente eccoci al caffè: curiosi di scoprire come lo prende Cristina Parodi? Cliccate su play e buon caffè.