Crepes dolci: ricetta per una base perfettaLe crepes, simili a delle sottili frittatine, a differenza di ciò che si pensa sono facili e veloci da preparare e oltretutto si prestano bene come base ideale per tanti tipi di ricette sia dolci che salate e soprattutto la ricetta per fare la frittatina è la stessa sia per le crepe dolci sia per quelle salate: farina, latte, uova e zucchero.

Ma per ottenere delle basi il più uniformi e perfette possibile, fai attenzione alla ricetta che usi e a dosare bene l’impasto sull’apposita padella per cuocerle.

Noi ad esempio, dopo diversi esperimenti, per fare delle crepes dolci a prova di chef seguiamo pedissequamente la ricetta di Marianna Pascarella. Ricetta ottima per realizzare in modo semplice e veloce delle ottime crepes sia dolci che salate.

Anche perché, se ci pensi bene, non sono altro che delle frittatine di forma rotonda soffici e sottili, che una volta farcite si arrotolano e ripiegano su sé stesse, da qui il nome crepe dal latino “crispus” cioè “arricciato”.

LE ORIGINI DELLE CREPES

Originarie della Francia, la comparsa delle prime crepes risale niente meno che al V secolo, quando il pontefice Gelasio ordinò ai propri cuochi di preparare un cibo semplice ma molto nutriente per sfamare i pellegrini francesi arrivati a Roma. Così i cuochi decisero di preparare delle frittatine a base di farina e uova, ideali per ridare energia ai pellegrini provati dal lungo e faticoso viaggio.

Secondo una leggenda le crepes, in Francia, erano simbolo di amicizia e di buon auspicio al punto che durante la loro preparazione, quando venivano girate nella padella si esprimeva un desiderio.

Con il passare del tempo la ricetta valicò i confini francesi e fece il giro del mondo assumendo forme e sapori diversi a seconda del Paese in cui veniva adottate.

Senza dubbio la crepe più famosa rimane la Suzette: una crepe farcita con salsa all’arancia e Grand Marnier.

Secondo una leggenda, sembra che a inventare questa variante, sembra sia stato Henry Charpentier, giovane apprendista dello chef Auguste Escoffier del Café de Paris di Montecarlo.

Charpentier sul finire del 1800 doveva preparare un dolce per il principe di Galles Edoardo VIII. Così preso dall’ansia commise l’errore di versare del liquore nella padella dove c’era la crepe che prese fuoco. Nonostante il piccolo contrattempo, il principe trovò la versione “sbagliata” della crepe così gustosa, che volle addirittura il bis! Il nome, invece, sembra sia dovuto a quello della figlia di un amico del principe Edoardo VIII, che era al tavolo con lui, oppure il nome della compagna stessa del principe.

LA CREPE SUZETTE

Oltre a questa c’è anche un’altra credenza che attribuisce l’ideazione della crepe Suzette a Monsieur Joseph, proprietario del Ristorante Marivaux. Lo chef nel 1897 preparò una particolare crepe infiammata dal liquore per lo spettacolo teatrale dell’attrice francese Sezanne, chiamata Suzette, che interpretava una cameriera nell’opera “Mieux vaut douceur et violence alla Comédie-Française”.

Indipendentemente da dove presero origine, le crepes attirarono talmente tanto l’attenzione del pubblico da essere esportate anche oltre la Manica, arrivando fino al Savoy di Londra e da lì in tantissimi altri luoghi!

LA RICETTA DI MARIANNA PASCARELLA

Tornando al modo migliore per fare la base delle crepes dolci, che ovviamente va bene anche per quelle salate, ti riportiamo di seguito la ricetta di Marianna Pascarella di cui abbiamo accennato all’inizio dell’articolo.

INGREDIENTI PER 8 CREPES DI 24CM DIAMETRO

  • 130 gr di farina 00
  • 2 uova
  • 300 ml di latte (a temperatura ambiente)
  • 1 pizzico di sale
  • Per la cottura:
  • b. di burro

PREPARAZIONE

  • Rompi le uova in una ciotola e sbattile un po’ con una frusta.
  • Setaccia in una ciotola capiente la farina, poi unisci le uova sbattute e inizia a mescolare con la frusta.
  • Pian piano aggiungi il latte a temperatura ambiente (se è troppo freddo rischi che si formino dei grumi) versandolo a filo, mentre continui a lavorare.
  • Completa aggiungendo un pizzico di sale, dai un’ultima mescolata, poi copri la ciotola con la pellicola per alimenti e lascia riposare in frigorifero per 30 minuti.
  • Trascorso il tempo di riposo, fondamentale per avere delle crepes morbide, ungi con poco burro una padella antiaderente da 24cm di diametro o una crepiera che avrai riscaldato bene; aiutati con della carta da cucina a ungere tutta la padella.
  • A questo punto versa (meglio se lontano dal fuoco) un mestolino scarso di pastella e rotea la crepiera velocemente per distribuire l’impasto su tutta la base.
  • Fai cuocere a fuoco moderato 1 minuto (o anche meno) per lato.
  • Man mano che le crepes sono pronte trasferiscile in un piatto, impilandole una sopra all’altra (impilare le crepes vi aiuterà a conservarle morbide).

Una volta che le crepes sono pronte farciscile con Nutella o marmellata per una merenda super golosa a prova di Principe 😉