stress metabolico come combatterloNei periodi in cui sentiamo particolarmente il peso dello stress tendiamo a cercare conforto nei cibi che soddisfano più facilmente il nostro palato e appagano all’istante il nostro stato psicologico. Cibi ricchi di farine bianche, industriali, eccessivamente salati, pieni di grassi “cattivi” come zuccheri, fritti, salse e condimenti troppo strutturati. Alimenti che se da un lato apportano un eccessivo contenuto calorico, dall’altro non danno i nutrienti indispensabili per il funzionamento del nostro metabolismo e quindi non forniscono energia all’organismo e al sistema cerebrale. Così facendo, quindi, andrai ad aumentare e non a ridurre la tua condizione di stress, perché all’iniziale sensazione di benessere non corrisponderà un reale miglioramento del nostro stato di salute. Infatti continuando a mangiare in questo modo non darai al tuo metabolismo l’occasione di ripartire, dando vita ai processi riparativi e di conseguenza ne risentirà il tuo stato psicologico, che continuerà ad essere poco attivo, concentrato, felice, ed energico. Si provoca, così, altro stress metabolico andando a instaurare un circolo vizioso.

COS’È LO STRESS METABOLICO?

Lo stress metabolico si manifesta con una serie di sintomi, per esempio, mal di pancia, gonfiore, stipsi o scarica, mal di testa, senso di stanchezza o spossatezza, prurito. Sintomi dovuti a un insieme di alterazioni che si producono nei tessuti e nelle cellule quando è presente un eccesso di scorie metaboliche acide. Questa alterazione della bilancia metabolica porta a un danno cellulare.

COSA STIAMO SBAGLIANDO?

Scegliere alimenti che “non vanno bene per noi” o una loro errata combinazione ci allontana da questo equilibrio. La Nutrizione Neuro Immuno Endocrina funzionale ci aiuta a gestire o evitare l’allontanamento dalla nostra bilancia metabolica, data dal giusto equilibrio nell’assunzione di cibi acidi e alcalini, guidandoci nella scelta degli alimenti e integratori “giusti per noi”.

QUALI SONO I CIBI DA PREFERIRE PER EVITARE LO STRESS METABOLICO?

Mele, arance, limoni, pesche, radicchio, insalata iceberg, farina di grano duro e suoi derivati, legumi, uova, albumi, pesce azzurro, pesce bianco… sono solo alcuni esempi

QUALI SONO INVECE I CIBI DA EVITARE?

Carote, zucche, zucchero bianco, farina bianca e suoi derivati, latte, angurie, meloni, melanzane, eccesso di fibra… sono solo alcuni esempi.

PERCHÉ MEGLIO LIMITARE IL CONSUMO DI QUESTI ALIMENTI?

Perché le scorie metaboliche passano la barriera emato–encefalica, raggiungendo così il cervello, andando ad alterare il corretto funzionamento del Sistema nervoso centrale e la conseguente produzione ormonale. Infatti è scientificamente provata la correlazione tra la maggiore incidenza di infiammazioni a livello intestinale e l’aumento del livello di acidosi tissutale e di stress metabolico.

Quindi nel caso in cui, per motivi legati alla nostra routine quotidiana, non si riesca a fare un’alimentazione equilibrata che riduca il rischio di stress metabolico meglio introdurre degli integratori che aiutino il nostro organismo.

QUALI SONO GLI INTEGRATORI DA ASSUMERE?

Partendo dal fatto che dovremmo conoscere i nostri parametri ematici prima di supplementarli, possiamo brevemente elencare i principali integratori che ci possono aiutare a non incorrere o a ridurre lo stress metabolico:

  • il magnesio aiuta a fissare il calcio nelle ossa e nei denti, ha potere energizzante sia a livello mentale sia fisico cioè aiuta la salute del sistema nervoso; aiuta a mantenere regolare il transito intestinale, evita spasmi e crampi muscolari, aiuta nella corretta assimilazione delle vitamine e non solo;
  • l’assunzione della vitamina D aiuta nell’assorbimento e il deposito del calcio e del fosforo nelle ossa, interviene anche nel corretto funzionamento del sistema immunitario proteggendo il nostro organismo da malattie infettive;
  • lo zinco ha un ruolo fondamentale per il buon funzionamento dell’insulina, e degli ormoni sessuali, ormoni della crescita e lavora sul meccanismo dei recettori di gusto, vista, olfatto e tatto; guida anche il corretto assorbimento delle vitamine del gruppo B. Lo zinco è coinvolto nel metabolismo degli zuccheri, dei lipidi e della sintesi proteica. Lo zinco interviene nel controllo del metabolismo basale e quindi… nel controllo del peso corporeo.

Gli integratori alimentari hanno proprietà antiossidanti ed alcalinizzanti per compensare lo stress metabolico a seguito di una scorretta nutrizione e dall’ingestione di eccessive sostanze acidificanti e prive qualitativamente, più che quantitativamente, di sufficienti apporti vitaminici.

A seguito di queste evidenze e studi scientifici ho deciso di fondare l’International Academy NICS (acronimo di Nutrizione Intestino Cervello Sport) per offrire consulenza di Nutrizione Neuro Immuno Endocrino funzionale che utilizza la nutrizione che sfiamma per il recupero dell’equilibrio tissutale e del microbiota a seguito dello stress metabolico.