Alla scoperta della Valtellina d’Autunno tra magie di sapori e luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato

valtellinaIn queste tiepide giornate ormai autunnali, avete voglia di prendervi una pausa rigenerante, che magari vi faccia riscoprire gli antichi profumi, sapori e colori di una volta, la Valtellina è la meta ideale.

Infatti per gli amanti della buona cucina, la Valtellina tra settembre e ottobre porta in tavola le eccellenze enogastronomiche del suo ricchissimo territorio grazie a tantissime sagre ed eventi in cui il cibo è il grande protagonista.

Tra questi quelli assolutamente da non perdere sono:

  • Pizzocchero d’Oro e i Weekend dei Sapori d’Autunno a Teglio
    Il primo è un tradizionale evento dedicato al piatto principe della cucina valtellinese, nato proprio a Teglio e si svolge ogni fine settimana, a partire da inizio settembre. Mentre l’altro offre ai visitatori la possibilità di degustare un’ampia varietà di proposte, tra cui menù a base di funghi, cacciagione e altri sapori autunnali, tutti i weekend da fine settembre a fine novembre.
  • Wine Festival a Chiavenna
    Sabato 23 e domenica 24 settembre, nei palazzi storici di Chiavenna, vi aspettano due giornate dedicate ai migliori vini non solo valtellinesi ma di tutto il panorama nazionale, con degustazioni, accompagnate anche dai prodotti tipici locali e WineLAB, ossia dei momenti di confronto con produttori nazionali e conferenze con focus sulle produzioni enologiche in Italia.
  • Di’ de la Brisaola a Chiavenna
    Domenica 1 ottobre, nel centro storico di Chiavenna, si svolgerà una giornata di degustazione della brisaola, uno dei prodotti tipici di Chiavenna, così chiamata nelle botteghe locali per distinguerla da quella prodotta in Valtellina.
  • Sagra della mela e dell’uva a Villa di Tirano
    Dal 5 all’8 ottobre, un evento dedicato a due dei frutti più importanti della Valtellina: la mela e l’uva. Ad accompagnare l’evento numerose iniziative, tra cui il concorso “”La miglior mela di Valtellina”, aperto ai frutticoltori di tutta la provincia che potranno presentare mele delle varietà Stark e Golden.
  • Mostra del bitto a Morbegno
    Il 14 e 15 ottobre nel centro storico di Morbegno si svolgerà la 110a edizione della Mostra del bitto con degustazioni, street food, show cooking stellati, lavorazioni in diretta, mercatini, spettacoli e concerti.
  • “Gustosando”, “Sentiero del vino”, “Costiera dei Cech in cantina” e “Bresaolando” nei paesi della Bassa Valtellina (Morbegno)
    Nei weekend 30 settembre / 1 ottobre, 6/7/8 e 14/15 ottobre, nei paesi intorno a Morbegno nella Bassa Valtellina si svolgeranno quattro imperdibili eventi, per tutti i palati e per tutti i gusti, alla scoperta dei sapori della tradizione.
  • Formaggi in piazza a Sondrio
    Il 28 e 29 ottobre, nel centro di Sondrio, avrà luogo la 12esima edizione della mostra mercato “Formaggi in Piazza”, con produttori agricoli valtellinesi di latte crudo, produttori delle Alpi lombarde e piemontesi e delle Valli svizzere. Ad arricchire la manifestazione mercatini in piazza, formaggi in musica, animazione e laboratori per bambini e ragazzi, degustazioni, visite guidate, escursioni accompagnate in mountain-bike, cheese hour e menù a tema nei bar e ristoranti aderenti.
  • Morbegno in cantina
    Nei week end 30 settembre / 1 ottobre, dal 6 all’8 ottobre e il 14/15 ottobre. Morbegno aprirà le sue antiche cantine in cui si potranno degustare le eccellenze della tradizione enogastronomica valtellinese.

Ma se oltre al palato e alla pancia volete soddisfare anche il gusto della scoperta, gustando il sapore di un tempo, nelle botteghe storiche di queste zone troverete senz’altro pane per i vostri denti tra tradizione e  autenticità e ogni genere di prodotti. Eh si perché la Valtellina non è solo natura e paesaggi mozzafiato, ma nei centri storici dei suoi borghi potrete riscoprire l’arte di antichi mestieri. Botteghe che pur adeguandosi ai tempi moderni sono riuscite a mantenere il contatto con la tradizione tanto da ottenere il riconoscimento dalla Regione Lombardia di “Storica attività”.

Tra queste meritano sicuramente una visita:

  • Bar Vicini, a Chiavenna, che prima di essere solo bar, dal 1936, ha svolto dal 1800 funzioni di drogheria con attività di bar e addirittura fino agli anni ’50, le automobili si fermavano a far benzina all’unica stazione di servizio del paese che era annessa al bar. Il locale ha mantenuto la gran parte degli arredi originali degli anni ’30.
  • Crotto Giovanantoni, nel centro di Chiavenna, risalente a prima del 1871 come dimostra una scritta datata proprio in quell’anno in esso ritrovata che testimonia il passaggio da locale di invecchiamento del vino, stoccaggio e invecchiamento dei formaggi e salumi ad osteria aperta al pubblico. La famosa scritta “Si vende vino buono e si tiene scola di umanità”, è diventata il motto della Sagra dei Crotti.
  • Farmacia Dr. Dolci sempre a Chiavenna, era già attiva nel ‘700 come antica spezieria. Nel ‘900 la famiglia Riva, che la possedeva, fece rinnovare arredi, allestimenti e attrezzature, ancora oggi presenti nella farmacia. Nel 1932 fu rilevata dai fratelli Rita e Luigi Dolci, nonno dell’attuale proprietario Michele. Entrando in questa splendida bottega si possono ancora notare le vecchie etichette delle preparazioni galeniche, il vecchio orologio e la cassa in metallo traforato.
  • Bottega dei Fratelli Ciapponi, nel centro storico di Morbegno,  facilmente riconoscibile dall’antica insegna “Drogheria – Granaglie – Formaggi – Cordami”. Fondata nel 1883, nasconde un retrobottega che sorprende per il  suo susseguirsi di volte, colonne e cantine dove sono conservati le forme di Bitto DOP d’annata, i Valtellina Casera DOP, i salumi, i vini Valtellinesi e le grappe. Ancora oggi i fratelli Ciapponi propongono prodotti tipici valtellinesi, conservati secondo le antiche regole artigianali che vengono tramandate di generazione in generazione.
  • Cantina ARPEPE a Sondrio, dove da 5 generazioni (oltre 150 anni) si continua a produrre un vino espressione più pura della terra e degli uomini che la coltivano con umiltà. Gli ospiti, su prenotazione, possono degustare i vini soffermando lo sguardo sulle vigne e le rocce del Grumello.
  • Latteria di Chiuro, poco distante da Sondrio, è stata nel 1957 la prima cooperativa lattiero-casearia a produrre latte alimentare della Valtellina. Oggi è un consorzio di oltre 20 soci allevatori attivi nell’area compresa tra Sondrio e Tirano. Questo permette di lavorare una materia prima freschissima, subito dopo la mungitura.
  • Spirito del 900 a Vetto (Lanzada) in Valmalenco, è la storica bottega e cantina della famiglia Masa, recentemente restaurata, che conserva perfettamente lo stile e il mobilio originale dei primi del ‘900. Qui è possibile gustare i salumi che vengono ancora oggi prodotti seguendo sapientemente l’arte e i segreti artigianali.
  • Vineria di Tirano dal 1907 conserva il camino sempre acceso, la corte del Seicento, il ballatoio, il selciato, la carne cotta nel “lavec” raccontano dal XXI secolo la magia dei valori di un tempo, senza nostalgia ma con rispetto, ora anche con situazioni conviviali: degustazioni, spuntini, aperitivi e cene, mille vini, cento birre, whisky.
  • Mieleria a Villa di Tirano, ricavata dalla famiglia Moltoni, in una vecchia latteria dei primi anni del ‘900. Qui coccolati da un ottimo profumo di miele, si trovano i prodotti dell’azienda: una quindicina di varietà di miele in vasetti di varie dimensioni e biscotti fatti da loro con grano saraceno ed altri cereali coltivati dagli stessi Moltoni. La Mieleria è anche e soprattutto fattoria didattica: su appuntamento si può visitare l’azienda, il museo apistico e partecipare a laboratori dedicati all’apicoltura, degustando i vari prodotti.

Insomma come avrete capito in Valtellina ce n’è davvero per tutti i gusti, provare per credere, quindi se ancora non avete fatto programmi per il prossimo week end correte a vedere dal vivo questo territorio custode di tante bellezze ed eccellenze.