siti patrimonio UNESCOI siti patrimonio UNESCO rappresentano una selezione dei luoghi di maggior rilevanza culturale o naturale al mondo, selezionati e riconosciuti dalla United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (il cui acronimo è, appunto, UNESCO). Si tratta di un ente internazionale da sempre impegnato nella protezione e nella preservazione degli spazi che testimoniano un valore universale straordinario, con l’obiettivo di trasmetterli intatti alle future generazioni. Vediamo dunque di approfondire insieme cosa sono i siti patrimonio UNESCO, riportando anche alcuni esempi concreti.

Cosa sono i siti patrimonio UNESCO?

La lista di questi siti include un ampio ventaglio di località e opere dell’ingegno umano o di madre natura, fra cui troviamo monumenti architettonici e archeologici, città storiche, paesaggi, foreste, montagne, laghi e parchi nazionali.

La creazione di questo elenco ha origine dalla Convenzione sul patrimonio mondiale, culturale e naturale, adottata a Parigi nel 1972 (nota anche come Convenzione UNESCO di Parigi). Il testo in questione stabilisce dei criteri rigorosi per l’iscrizione dei siti nella lista dei patrimoni, e impone agli Stati l’obbligo di proteggere, conservare e trasmettere ai posteri le opere o i luoghi riconosciuti. La convenzione, in sintesi, mira a promuovere la consapevolezza e il rispetto per il patrimonio collettivo dell’umanità, sottolineando l’importanza della solidarietà internazionale nell’assicurare la sua salvaguardia nel corso del tempo.

Attualmente i siti riconosciuti come tali, e iscritti nella lista, sono oltre 1.150 a livello globale. A tal proposito c’è un articolo sui siti patrimonio dell’umanità, pubblicato nella sezione blog del sito di Betway Casino, che ne elenca i più famosi oltre che presentare varie statistiche interessanti, includendo anche Pompei, le Dolomiti e la Costiera Amalfitana. In Italia ne troviamo comunque molti altri, come ad esempio il Monte Etna, le Isole Eolie, il Monte San Giorgio e la Palermo arabo normanna.

Come vengono selezionati i siti patrimonio?

I criteri di selezione dei patrimoni UNESCO sono molto complessi. Un sito deve dimostrare di avere un valore universale eccezionale, essere un capolavoro del genio creativo umano, offrire una testimonianza unica su una tradizione culturale o su una civiltà vivente o scomparsa. Può anche rappresentare un esempio artistico di rilevanza globale e storica, di valore architettonico o paesaggistico.

Nel caso dei siti naturali, è necessario che venga rispettato un ulteriore requisito: le località in questione devono rappresentare, ad esempio, alcuni dei processi ecologici o biologici più importanti della storia del nostro pianeta e dell’evoluzione degli ecosistemi terrestri. Inoltre, in lista si trovano anche siti naturali considerati fondamentali per la conservazione e la protezione della diversità biologica.

La procedura di iscrizione inizia con la presentazione di una candidatura dettagliata da parte dello Stato in cui il sito si trova. Questo dossier viene valutato da alcuni organismi consultivi indipendenti, fra cui troviamo il Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti (ICOMOS) e l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN). Queste organizzazioni valutano le candidature e presentano le proprie raccomandazioni al Comitato del Patrimonio Mondiale, al quale spetta la decisione finale.

La designazione di un sito come patrimonio UNESCO porta con sé dei grandi benefici, tra cui un aumento della consapevolezza globale e l’incremento del turismo. Di contro, gli Stati sono responsabili della loro conservazione e della loro integrità, il che rappresenta un impegno notevole.