Pensate che non riuscirete mai nell’impresa titanica di far passare il vostro bambino dal pannolino al vasino? Tranquilli non siete né i primi né gli ultimi! I nostri mami e papi della Rubrica “Consigli per l’uso by mami e papi” vi raccontano com’è stata la loro esperienza

mami e papi come togliere pannolino e passare a vasinoTestimonianza del Papi

I nanerottoli oramai sgambettano e chiacchierano senza sosta. L’estate scorsa ce li ritrovavamo ovunque con la pancia di fuori e il pannolino che penzolava carico. Era arrivato il momento di liberarsene, come neanche troppo velatamente ci avevano fanno capire le maestre dell’asilo.

Le parole pipì e cacca erano ormai parte del loro linguaggio e bisognava fargli capire a cosa esattamente corrispondessero.

Cominciamo a toglierlo di giorno, perché la notte sarebbe stata un’altra splendida avventura ma da affrontare più in là. Ogni due minuti, sentendosi liberi con tutto al vento, gli chiedevo: “Pipì?”.

Ma a questo punto si poneva un problema: vasino si o vasino no? Come il mio piccoletto aveva più volte espresso, a suo modo, riempire quello strano contenitore di qualcosa e starci sopra con il sederino non era da considerarsi un’esperienza esaltante. Serviva però a raggiungere il nostro obiettivo!

vasino pannolino mami e papiLa faranno ovunque, preparatevi, scapperanno dalle vostre salviettine per evitare di essere puliti!!!
A me è servito molto avere subito a disposizione il riduttore per water e lo scalino, perché, soprattutto per la pupù, anche i nostri piccoli preferiscono vederla andare via, giù nel vortice del water, piuttosto che ritrovarsela sul dorso dell’elefantino contenitore!

Però il primo passo sarà il vasino, non si scappa! Ci vuole pazienza e tanta attenzione. E probabilmente una settimana di ferie!

Sarà dura ma alla fine ce la farete e lui o lei torneranno dai compagni fieri di essere, finalmente, liberi e cresciuti!

Testimonianza Mami

Eccomi anch’io con la mia testimonianza. Ho aspettato prima quella del Papi perché ero molto curiosa di leggere anche il punto di vista di un uomo. Chissà se mio marito racconterebbe così quello che sto per dirvi… Be’, allora, vi dico subito che per noi genitori non è ancora finita, perché Giacomo ha solo un anno e mezzo e quindi tra un annetto toccherà anche a lui. Intanto abbiamo superato la “crisi” di Camilla, che ora ha 4 anni: “No io non voglio il vasino! Voglio farla in quella dei grandi!”. Così diceva e non c’era verso. Il primo tentativo di passaggio dal pannolino al vasino l’abbiamo fatto due estati fa al mare. Lei era felice di muoversi tutta nuda e sentirsi finalmente libera, ma ogni volta che le chiedevamo se doveva fare i bisogni diceva: “Sì ora in quello dei grandi!”. Sapevamo benissimo che esistono i riduttori, ma tutti i nostri amici con figli più grandi dei nostri ci dicevano che serviva il passaggio intermedio con il vasino, perché altrimenti sarebbe stato troppo complicato. Così le abbiamo provate davvero tutte.

pannolino vs vasino riduttore mamiOggi, che sono passati più di due anni, riconosco che da parte nostra sono stati compiuti dei grossi errori, ma solo facendo le cose si può sbagliare e correggersi. Con Giacomino cercheremo di non ripeterli. Vi racconto alcuni dei nostri errori. Il primo, sovrano indiscusso, la nostra ansia. Di tutti e due. Ogni volta che Camilla cominciava con il capriccio “che il vasino no” e insisteva in “quella dei grandi, in quella dei grandi” noi entravamo in panico. Non sapevamo bene come convincerla e probabilmente perdevamo tempo a fare discorsi che la bambina non era neanche in grado di capire. Ora so (così come anche mio marito) che bisogna liberare la testa e pensare solo a cosa può mettere tranquillo/a in quel particolare momento tuo figlio/a. Sicuramente non spiegargli la “filosofia del vasino”. Ecco. Ma mettersi lì dolcemente e provare magari a leggere una fiaba [inserire link alla fiaba del vasino], come quella che voglio proporvi, pare sia un’ottima idea secondo i pedagogisti e i pediatri.

Mamme, papà, vi dico anche questo. Uno degli altri gravi errori che abbiamo fatto è stato sgridare nostra figlia perché non voleva assolutamente andare sul vasino. Non va bene. Avremmo invece dovuto cercare di capire se fosse a disagio e trovare un escamotage per non farla sentire sotto pressione.