creare un blog

L’idea ti frulla in testa da un po’: creare un tuo blog personale. Dove racconti la tua passione, che sia la cucina, la fotografia, la moda, i viaggi, il mondo del make-up. O magari tutto questo, insieme. Sfogliando gli altri blog ci pensi sul serio a fare il “grande” passo: tuffarti nella rete e diventare un blogger.

La prima domanda che ti fa capolino:

Come creare un blog?

In effetti la realizzazione di un blog può mettere in allarme se non si hanno molte conoscenze e qualcuno vicino a guidarci. In realtà bastano poche nozioni base per creare un blog, in poco meno di cinque minuti.

Per rispondere a questa prima domanda in modo più completo, dovremo introdurne una seconda:

Quale piattaforma scegliere per creare un blog?

E’ meglio scegliere una piattaforma gratuita come Blogger.com oppure comprare un hosting+dominio e installare un CMS (in questo caso il più famoso è WordPress)?

Dipende dalle tue conoscenze. Se sono di base il consiglio è Blogger.com, tutta la vita! Sarà facile creare il tuo nuovo blog, gestirlo, e soprattutto indicizzarlo, ovvero posizionarlo tra i primi risultati organici di Google, il motore di ricerca più utilizzando al mondo. Perché accade ciò? La risposta è semplice: Blogger.com è un prodotto di casa Google. Serve aggiungere altro?

WordPress invece è molto più professionale, specie se si tratta di un blog più complesso, magari gestito da più autori. Naturalmente non viene utilizzato solo per creare blog ma anche siti e web-magazine in tutto il mondo. Se però non si è molto ferrati il consiglio è: affidarsi ad un esperto, oppure optare per altro. In fondo, iniziare con un sistema più semplice come Blogger.com permette in seconda battuta l’esportazione di tutti i contenuti su WordPress. Quindi la scelta iniziale può essere una buona palestra ma non necessariamente quella definitiva per il proprio blog.

Effettuata questa importante scelta tecnica per il proprio blog, dovresti porti ancora una domanda:

Come creare un blog di successo?

Insomma la rete pullula di blog, perché qualcuno dovrebbe leggere proprio il tuo? Le risposte anche in questo caso sono molto semplici, ma impegnative da tenere a mente nel lungo tempo. Prima di tutto occorrono contenuti unici, ovvero non scopiazzati a destra e a manca. I contenuti dovranno essere interessanti, innovativi e persino il taglio che ne darai, il tono, dovrebbe essere quanto più personale. E’ questo che distingue un blog da un normale sito: la personalità che salta fuori dallo schermo.

Non è facile trovare il proprio tono e la propria strada. Bisogna darsi un po’ di tempo, specie per un primissimo blog! Sperimentare: non può che essere la parola d’ordine.

A proposito di sperimentazioni: la grafica non può essere lasciata al caso. L’aspetto del vostro blog dovrebbe essere curato proprio come quello di un’azienda (in questo caso si parlerà di personal branding). A partire proprio dal nome che sceglierete. Il nome ideale per il proprio blog non dovrebbe essere troppo lungo e di senso compiuto, per essere meglio ricordato e indicizzato dai motori di ricerca.

Accanto al nome c’è da pensare e creare un vero logo, lo stesso che vi riporterete sui social  network da associare al blog, e perché no, su biglietti da visita, gadget o altro. Si tratta di un vero progetto editoriale che necessita di queste attenzioni non come un accessorio, un di più di cui poter fare a meno. E’ vero, in rete esistono moltissimi temi (template o layout) gratuiti, scaricati mille e mille volte da tanti blogger. Ebbene: come farete a distinguere il vostro blog, almeno all’impatto visivo, se veste lo stesso “abito” di tantissimi altri blog?

Sembra secondario e invece nient’affatto’: la grafica di un blog è l’elemento decisivo per distinguere il vostro blog dalla massa, farlo ricordare da chi lo visita, e soprattutto comunicare professionalità. Anche se si tratta di un semplice hobby! Si tratta di pura comunicazione: presentatevi al meglio. Mentre voi siete a fare la spesa, a lavoro, a preparare la pappa al pupo,  il blog rimane sempre accessibile e ben visibile. Questo significa che deve affrontare gli occhi di chiunque.

Non importa che il vostro blog nasca con l’ambizione di diventare qualcosa di serio o solo un hobby. Ci sono molti esempi di blog che nascono come un gioco, e sono diventati dei veri punti di riferimento di settore, permettendo all’autore di guadagnare o essere scelto come testimonial, firma autorevole per un magazine, eccetera. Per questo “prendevi sul serio” sin da subito, niente improvvisazioni. Un sito/blog è il risultato di quello che si vede, della navigabilità, dei colori, insomma è qualcosa di immateriale che si nutre di tutto questo.

Ricapitoliamo pertanto i passaggi fondamentali per creare un blog:

  1. Scegliere la piattaforma giusta in base alle proprie esigenze: Blogger.com o WordPress?
  2. Capire su cosa si vuol scrivere e il tono più giusto da conferire ai post;
  3. Scegliere un nome breve e di senso compiuto;
  4. Creare, o affidarsi ad un esperto, per creare la grafica per il proprio blog.

P.S. Questo articolo ti è stato utile? Trovi molti altri consigli sul mondo del blogging qui: www.blogaporter.it. Buone letture!