Dal 2 al 7 aprile 2018 torna a Torino per la X edizione Cinemautismo, la prima rassegna cinematografica italiana dedicata all’autismo e alla sindrome di Asperger. Ad aprire le danze lo splendido film Quanto basta di Francesco Falaschi

cinemautismoCinemautismo, la prima rassegna cinematografica italiana dedicata all’autismo e alla sindrome di Asperger, festeggia quest’anno i dieci anni tornando a colorare di blu (colore simbolo dell’autismo) Torino dal 2 al 7 aprile con un’edizione speciale e un programma ricchissimo curato da Marco Mastino e Ginevra Tomei.  La rassegna organizzata dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema, si articolerà in 6 sei serate a ingresso gratuito con ben 12 proiezioni da tutto il mondo di nuovi lungometraggi, anteprime nazionali e alcuni dei film più apprezzati delle passate edizioni che saranno presentati al pubblico al Cinema Massimo, al Cinema Lux, al Cinema Greenwich Village e al Cinema Classico.

La rassegna inaugurerà lunedì 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, con una doppia proiezione. Al pubblico, nel pomeriggio di Pasquetta, verrà proposto L’autismo in… corto, una selezione di cortometraggi provenienti da tutto il mondo che vedrà alternarsi animazione, finzione e documentario. In collaborazione con l’ASFF – Asperger Film Festival di Roma, primo concorso cinematografico organizzato con la partecipazione di ragazzi con sindrome di Asperger (ore 18.00, Cinema Massimo). Mentre in serata alle 20:30 al Cinema Massimo sarà presentato in anteprima nazionale Quanto Basta di Francesco Falaschi, con Vinicio Marchioni, Luigi Fedele e Valeria Solarino. Il film racconta l’incontro tra uno chef ai servizi sociali per finire di scontare una pena per aggressione e un giovane ragazzo con sindrome di Asperger appassionato di cucina. Alla proiezione saranno presenti il regista e parte del cast.

Martedì 3 aprile, sarà dedicato ai siblings, i fratelli di persone con disabilità, con la proiezione alle 20:15 al cinema Lux della pellicola australiana, vincitrice dell’Orso di Cristallo al Festival di Berlino 2008, The Black Balloon di Elissa Down. A seguire la commedia svedese, candidata al premio Oscar come migliore film straniero nel 2011, Simple Simon di Andreas Öhman.

Mercoledì 4 aprile invece verrà trattato il tema del rapporto genitore-figlio con la proiezione alle 20:15 al Cinema Greenwich Village di Ocean Heaven di Xue Xiaolu, delicato e pluripremiato film cinese con Jet Li nei panni di un padre che tenta di avviare verso l’autonomia il figlio autistico. Alle 22:30 sarà la volta del lungometraggio Maria y yo di Félix Fernández de Castro, a metà tra animazione e documentario.

Il tema portante delle proiezioni di Giovedì 5 aprile, saranno le relazioni sentimentali con l’anteprima nazionale del film canadese Roaming di Michael Ray Fox (20:15 Cinema Lux), il cui il protagonista affronta i problemi della vita adulta, tra desiderio di vita amorosa, lavoro e accettazione della propria condizione di persona nello spettro autistico. Alle 22:30 invece verrà proiettato Autism in Love di Matt Fuller, documentario incentrato sul punto di vista delle persone con autismo e sul loro modo di vivere le emozioni e le relazioni.

La serata di venerdì 6 aprile dedicata all’Essere nello spettro autistico, si aprirà alle 20:15 al Cinema Greenwich Village con l’anteprima nazionale di Keep the Change di Rachel Israel, commedia romantica, unica nel suo genere, in cui gli attori sono tutte persone con autismo. In seconda serata il documentario Neurotypical di Adam Larsen, che esplora, attraverso lo sguardo di persone appartenenti allo spettro autistico, il significato della parola “normale” nella società di oggi.

Serata conclusiva di Cinemautismo sabato 7 aprile, con la proiezione al Cinema Classico alle 20:15 di Please Stand By di Ben Lewin, pellicola presentata all’ultima Festa del Cinema di Roma, con protagoniste Dakota Fanning e Toni Collette. A seguire, il premiatissimo film di animazione Mary and Max di Adam Elliot, poetico racconto dell’amicizia epistolare tra Mary, una bambina australiana, e Max, un newyorkese con Sindrome di Asperger.

Il programma dettagliato su www.cinemautismo.it