Scopri qualche anticipazione su “Christian” la nuova serie Sky Original prodotta da Sky e Lucky Red, in arrivo il 28 gennaio alle 21.15 su Sky Atlantic, disponibile on demand su Sky e in streaming su NOW (video racconto)

Christian: il supernatural crime drama Sky Original con Edoardo PesceDebuttano venerdì 28 gennaio su Sky Atlantic i primi due episodi di “Christian“, disponibili anche on demand su Sky e in streaming su NOW. Produzione Sky e Lucky Red in partecipazione con Newen Connect, Christian è una dramedy fra crime, soprannaturale e supereroistico in sei episodi diretti da Stefano Lodovichi – anche produttore creativo – e Roberto “Saku” Cinardi, con protagonista il vincitore del David di Donatello Edoardo Pesce.

Nei panni di un improbabile ma irresistibile supereroe “all’amatriciana”, Edoardo Pesce interpreta Christian, il braccio armato di un boss della Roma di periferia che si guadagna da vivere recuperando crediti facendo l’unica cosa che sa fare: menare le mani. Fino a quando quelle mani, abituate a far sanguinare gli altri, non prenderanno a sanguinare per via delle stimmate, le ferite dei santi con le quali Christian inizierà a fare miracoli. Sulle tracce di Christian e del suo mistero si metterà presto Matteo, diffidente emissario del Vaticano ossessionato dal trovare qualcuno i cui poteri taumaturgici siano veri, interpretato dal vincitore del David di Donatello Claudio Santamaria.

 

Prima serie “supererostica” realizzata in Italia, “Christian”, è ambientata in un tempo sospeso, in un non luogo, la Città-Palazzo, che a sua volta è un personaggio del racconto che ha permesso così agli autori di rischiare un super natural della realtà italiana e di costruire personaggi non ben definiti lasciando agli attori la libertà di mettere ancora di più qualcosa di loro nelle interpretazioni. Scelta che aggiunge credibilità e realismo alla narrazione anche quando raggiunge punte grottesche.

Tanti i riferimenti autorevoli al grande cinema italiano da Scola a Monicelli a tutti coloro che hanno provato a “raccontare pasticcioni incapaci di vivere nel loro tempo”. Infatti i protagonisti di “Christian” sono proprio questo: individui che nel presente cercano risposte a irrisolti legati al passato. Non si confrontano con i grandi misteri della fede, ma con i piccoli misteri legati all’esistenza dell’essere umano.

Insomma una “storia che parla di storie” in cui ogni personaggio è corale con un proprio passato, una propria profondità, una propria umanità. Una serie che nonostante le tinte da chrime drama tende a non prendersi sul serio per ricordare al pubblico che il cinema è anche gioco e intrattenimento e proprio questa sua cifra siamo certi che vi affascinerà tenendovi incollati fino all’ultimo minuto!

Selezionata in concorso al CanneSeries 2021, festival tra i più importanti e prestigiosi per le serie TV a livello internazionale, dove ha conquistato il Prix de la Meilleure Musique (Best Music), consegnato al compositore della colonna sonora della serie Giorgio Giampà, la serie è stata creata da Valerio CilioRoberto “Saku” Cinardi e Enrico Audenino, da un’idea di Roberto “Saku” Cinardi. Le sceneggiature sono di Valerio Cilio, Enrico Audenino, Renato Sannio e Patrizia Dellea. Christian è liberamente ispirata a Stigmate, la graphic novel di Claudio Piersanti e Lorenzo Mattotti edita da Logos Edizioni.

IL CAST

Accanto a Edoardo Pesce e a Claudio Santamaria nel cast: Silvia D’Amico nei panni di Rachele, una ragazza problematica vicina a Christian; Giordano De Plano è Lino, il boss locale, quasi un fratello per Christian essendo i due stati cresciuti dalla stessa donna, Italia; Antonio Bannò nei panni del figlio di Lino, Davide, erede dell’impero del padre e miglior amico di Christian; Francesco Colella interpreta Tomei, il veterinario del quartiere che arrotonda curando e cucendo quanti ne hanno bisogno e non possono andare in ospedale; Gabriel Montesi, che interpreta un amico della compagnia del protagonista e Davide, Penna, un piccolo malvivente che lavora per Lino; Lina Sastri nei panni di Italia, la madre di Christian; Ivan Franek e Giulio Beranek, in quelli rispettivamente di Padre Klaus e del Biondo. 

SINOSSI DEI PRIMI DUE EPISODI

Christian fa il picchiatore per Lino, boss della Città-Palazzo. Insieme a Davide, figlio del boss, si dedica a minacce ed estorsioni ma aspira ad un ruolo più alto, che Lino si rifiuta di dargli. Le cose peggiorano a causa di un misterioso ed implacabile dolore alle mani che gli impedisce di portare a termine anche gli incarichi più semplici, almeno fino a quando proprio su quelle mani appaiono due stimmate e Christian resuscita miracolosamente Rachele, sua vicina di casa finita in overdose.

Christian è sconvolto dall’apparizione delle stimmate e da ciò che è successo con Rachele. La ragazza, a sua volta, si risveglia spaventata ma con una nuova energia. Consapevole della sua debolezza, Christian decide di infrangere una regola fondamentale della Città-Palazzo per portare a termine il suo lavoro per il boss. Nel frattempo, Matteo, postulatore del Vaticano dai metodi poco ortodossi, inizia la sua indagine personale su Christian.