Trama, trailer e recensione di C’era una volta a… Hollywood il nuovo film di Quentin Tarantino con un cast stellare: Leonardo Di Caprio, Brad Pitt e Margot Robbie solo per citarne alcuni. Dal 18 settembre al cinema distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia

C'era una volta a... Hollywood trama trailer recensioneDopo tanta attesa è finalmente sbarcato nelle sale italiane il nono film del regista Quentin Tarantino, C’era una volta a… Hollywood. Prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia in 800 copie, il film è ambientato nel mondo del cinema nella Los Angeles del 1969, tragicamente segnata da un terribile evento: la cosiddetta strage di “Cielo Drive”, quella avvenuta il 9 agosto, quando quattro membri della “Famiglia” di Charles Manson fecero irruzione nella villa di Roman Polanski e Sharon Tate, uccidendo quest’ultima, la compagna del regista, che era incinta, i loro amici Wojciech Frykowski, Abigail Folger, Jay Sebring e Steven Parent, un ragazzo che si trovava lì per caso.

Protagonista di C’era una volta a… Hollywood è Rick Dalton (Leonardo Di Caprio), un attore diventato famoso grazie ad alcuni film di successo e soprattutto a una serie tv western degli anni Cinquanta. Ormai sul viale del tramonto, Dalton preferisce un ruolo da cattivo in una nuova serie western, piuttosto che lasciare Los Angeles per l’Italia e accettare una parte in uno spaghetti western, genere che detesta e non ritiene alla sua altezza. A sostenerlo in questo momento buio della sua vita, la sua controfigura storica, nonché vero amico, lo stuntman Cliff Booth (Brad Pitt), che, come Dalton, fatica a trovare un ingaggio a Hollywood dopo essere stato accusato dell’omicidio di sua moglie. Rick e Cliff sanno che l’unica possibilità per rimanere nel giro buono del cinema è non allontanarsi da Los Angeles, anche in considerazione del fatto che il regista più in voga del momento, Roman Polanski, si è trasferito a vivere con sua moglie, Sharon Tate (Margot Robbie), in Cielo Drive, sulle colline di Bel-Air, proprio nella villa accanto a quella di Rick.

Ed è proprio Tate l’altra protagonista del film. Intanto che Polanski è in Inghilterra per girare un nuovo film, dopo il trionfo mondiale di Rosemary’s Baby, la giovane moglie passa il tempo tra amici e sale cinematografiche dove studia la reazione del pubblico a un film di cui è protagonista.

Vite che scorrono parallele fino ad un fatidico giorno rimasto nella storia, che Tarantino in C’era una volta a… Hollywood ha riletto a suo modo.

Se vi aspettate il classico film splatter in stile Tarantino rimarrete in parte delusi, perché il registro di C’era una volta a… Hollywood è completamente diverso, riservando spazio ad una sola scena cruenta. Non manca di certo la sua impronta, che riconoscerete nel tipo di riprese e nello stile della narrazione. Tarantino intreccia con estrema maestria e disinvoltura storie e personaggi diversi che si muovono su piani narrativi differenti; cesella minuziosamente ogni dettaglio e ogni singolo personaggio per dare maggiore credibilità alla finzione e per fondere il tutto con la realtà. Questo per raccontare la cosa che conosce meglio: il cinema. Lo fa con toni un po’ sognanti e disincantati che tratteggiano un film che sa di favola moderna.

Assolutamente da vedere, meglio se in lingua originale per godere appieno della splendida interpretazione dei due attori principali: Leonardo Di Caprio e Brad Pitt.