Tradimento, tema spinoso quello di oggi. Cerchiamo di riassumere quali sono i segnali da cogliere nel comportamento di un uomo che sospettiamo ci stia tradendo con un’altra donna.

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Tradimento: scena tratta dal film “Last night”

A quanto pare gli italiani, oltre ad appartenere a un popolo di santi, poeti e navigatori, appartengono anche a una nuova categoria: i traditori. Ebbene sì. Perché risulta fedifrago il 55% degli uomini e il 45% delle donne e le percentuali si sono alzate con l’avvento dei social network.
Insomma, senza scomodare psicologi, sociologi e studiosi dei costumi alla deriva, i numeri parlano chiaro: potremmo trovarci tra le schiere dei traditori o dei traditi. O di entrambi.

Personalmente, ho sempre pensato che sia impossibile non capire se stia “avvenendo qualcosa”. Insomma, un conto è una scappatella di una notte e un conto è una storia parallela. Quindi, ho stilato una serie di segnali che dovrebbero, quanto meno, farci drizzare le antenne sul tema tradimento.

  1. Il traditore non lascia mai il cellulare. E quando dico mai, intendo proprio mai. Va in bagno? Lo porta con sé con la scusa “mi fa compagnia mentre combatto la stitichezza”. Si fa la doccia? Lo lascia sul lavello accanto perché “sto aspettando una telefonata importante”. Ora che sono usciti anche i telefoni a prova d’acqua, vedrete come se lo appenderà al collo, tra una insaponata e un’altra con il bagnoschiuma al pino silvestre. Se provate a prenderglielo, lo vedrete assumere un atteggiamento vago e sciolto. Ma dentro starà morendo, pregando tutti i santi del calendario di riuscire a raggirarvi con la sua poker face. Da tenere d’occhio, se ce l’ha, anche il cellulare del lavoro. Insomma, se la storia è con una collega, potrebbe ritenere corretto, per una questione di ordine mentale, usare il blackberry, giusto? Attenzione che l’altra potrebbe trovarsi in rubrica sotto un nome maschile. Conoscevo un ragazzo che aveva registrato l’amante come “Francesco Totti”. Non molto sveglio a dir la verità.
  2. Andare a vedere la partita a casa dell’amico storico, Giggione lo zozzone, vestito come se dovesse ritirare l’oscar e profumato come una prostituta del vecchio west non è normale.
  3. Il completo e assoluto disinteresse per tutto quello che riguarda la vostra persona non può essere sempre motivato con lo stress lavorativo. Posso capire che un uomo non riesca ad apprezzare il cambio tonalità degli shatush o il nuovo blush che avete comprato ma rispondere “stasera a cena vorrei del pollo” alla vostra domanda “vai a prendere tu i bambini domani a scuola?” non è un segnale rincuorante. Nella migliore delle ipotesi, avete accanto un rimbambito. Nella peggiore un traditore rimbambito.
  4. Vi ricopre all’improvviso di regali. Molti riferiscono che colui che tradisce tenda a ricoprire il partner ufficiale di costosissimi regali per una sorta di senso di colpa. Ecco, secondo me questo avviene (purtroppo) solo nei film. Nella vita reale, vi beccherete, come al solito, un pigiama con i panda a Natale. E basta.tradimento-lui
  5. Improvvisi impegni lavorativi. A meno che il vostro lui non sia un manager di successo o l’amministratore delegato di una multinazionale, un diplomatico oppure un primo ministro, non avrà impegni lavorativi imprevisti il 25 dicembre! Quindi se siete perfettamente consapevoli che 1) Non è un manager, né un AD, né un diplomatico, né tanto meno un primo ministro, 2) Non è di successo e 3) Ha ricevuto il panettone dal suo capo il giorno 23 col biglietto “ci rivediamo il prossimo anno. Ah-ah”, mentre state sudando sette camicie per comporre la lasagna da 20 chili per la vostra e la sua famiglia, fermatevi e pensate: cosa potrebbe esserci di così urgente che richieda la sua presenza in ufficio il giorno in cui nell’ufficio non c’è neanche il portiere dello stabile?
  6. Cura improvvisa ed eccessiva della propria persona: premettendo che aborro la sciatteria, noterei di certo un improvviso cambiamento dall’essere peloso come un orango e dal ritenere che più grande sia la patacca di peperonata sulla canotta più testosterone scorre nelle vene all’avere sopracciglia ad ali di gabbiano o, più in generale, dall’avere meno peli della propria donna. Nessuno può cambiare così da solo all’improvviso. Quindi, monitorate il vostro silk epil. Se non siete le uniche a usarlo, fatevi due domande.
  7. Lapsus freudiani. Se vi chiama “Loredana” e voi vi chiamate “Claudia” beh… se non vi insospettite, le corna ve le meritate, santa pace.
  8. Usa il mal di testa per sottrarsi ai “doveri coniugali”. Se nonostante il completino intimo delle grandi occasioni che giaceva nel vostro cassetto inutilizzato dall’85, accusa il famoso mal di testa (scusa che dovrebbe essere riconosciuta, a mio modestissimo parere, di proprietà del solo genere femminile), iniziate a pensare che nessun uomo rifiuta un amplesso. A meno che non lo abbia già consumato da poco.

In ogni caso, se è vero che si tradisce anche col pensiero, allora possiamo dire “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Perché – e ora faccio outing – io ho tradito e tradisco il mio partner con Huge Jackman. Sia vestito da Wolverine che in borghese.