Campari Floating Cinema, un vero e proprio cinema sull’acqua è la grande novità che Campari ha realizzato per questa 76. Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia

Campari Floating Cinema VenetikaCampari, simbolo dell’aperitivo italiano per eccellenza e da sempre legato al mezzo cinematografico come veicolo di comunicazione per raccontare, in modo avveniristico e aspirazionale, l’essenza di un marchio che ha sancito la nascita del mito dell’aperitivo italiano nel mondo, è per il secondo anno consecutivo main sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia. A cui quest’anno ha voluto regalare una grande novità: il Campari Floating Cinema. Il primo cinema su una piattaforma acquatica nella storia della Mostra. Una suggestiva ed esclusiva location posta davanti a Piazza San Marco, dove ieri, 3 settembre, subito dopo il tramonto, ha avuto luogo la prima proiezione del cortometraggio di uno dei registi cinematografici più amati in Italia: Ferzan Özpetek. Il noto regista, accompagnato dalla sua musa, Kasia Smutniak, ha presentato infatti “Venetika”, il cortometraggio in cui Özpetek rappresenta Venezia attraverso l’immagine di una donna immersa nell’acqua, interpretata da Kasia. Un corto nato come opera d’arte per il Padiglione Venezia alla Biennale Arte 2019 e trasformato ora in un’opera cinematografica.

“La superficie mobile, liquida e opaca, del mare sembra farle da schermo e sul suo volto e sul suo corpo passano le immagini, filtrate dall’acqua, dei Materiali in cui si è concretizzata la Città quando il liquido si è fatto solido ed è stato improvvisamente: marmo, legno, corda e metallo. Tutte le immagini della città passano su di Lei, bellissima ed eterna, sdraiata sotto l’acqua perché lei da tutto è posseduta e tutto però nello stesso tempo possiede” – afferma Ferzan Özpetek– “È la Città stessa, che si auto rigenera continuamente, nutrendosi delle proprie immagini che si riflettono su di lei nel momento stesso in cui però è lei stessa a generarle, protetta da un’acqua che è quasi liquido amniotico.”

Kasia Smutniakha ha affermato: “Venetika racconta Venezia in maniera magica, ma allo stesso tempo con grande leggerezza, come solo Ferzan sa fare. È stata una grande emozione girarlo e viverlo a Venezia per la prima volta al floating cinema. Sono particolarmente orgogliosa, perché non è stato facile girarlo, ha richiesto ore sott’acqua, ma è stata un’esperienza intensa e anche divertente”.

Atmosfera magica in una cornice d’eccezione per il Campari Floating Cinema, che ha regalato un’esperienza unica e indimenticabile ai suoi fortunati ospiti, ma anche a tutti coloro che vi si sono avvicinati per godere dello spettacolo dalla propria imbarcazione o da una gondola. Una novità assoluta per Venezia, che ha confermato ancora una volta il legame tra il brand e il grande schermo, rappresentando in un modo inedito la città e il suo elemento più caratterizzante: l’acqua.