Trama, trailer e recensione in anteprima e no spoiler di Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn), il pop action movie diretto da Cathy Yan con Margot Robbie e Ewan McGregor. Dal 6 febbraio al cinema distribuito da Warner Bros.

Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) recensioneAdoratori ed hater sono pronti, è passato più di un mese dall’inizio del 2020 e siamo quasi giunti al primo vero film spacca-amicizie dell’anno, parliamo ovviamente di Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) che ho visto per voi e ve ne parlerò in questo articolo, come sempre senza spoiler.

Harley Quinn (Margot Robbie) dopo la rottura con Joker decide che è arrivato il momento di diventare padrona della propria vita e di farlo nel suo stile. Il problema è che quando hai perso la protezione del cattivo più cattivo della città e sei un tantino esuberante potresti causare qualche lieve caso di istigazione all’omicidio nei tuoi confronti. Prendete questo e aggiungeteci quel pizzico di cattiveria che caratterizza la nostra Quinn e otterrete un bel po’ di gente molto arrabbiata. Come se la situazione non fosse già abbastanza movimentata, sulla strada di Harley fanno la loro comparsa: una ragazzina (Ella Jay Basco) inseguita dal più potente boss della città (Ewan McGregor), una misteriosa assassina di mafiosi (Mary Elizabeth Winstead), una poliziotta in cerca di riscatto (Rosie Perez) e una cantante dalla voce fenomenale (Jurnee Diana Smollett-Bell). Ecco servito Birds of Prey.

 

Devo essere onesto il mio primo pensiero è stato: Deadpool versione femminile. Non fraintendetemi, per me questo è un gran complimento, ho adorato Deadpool. L’ironia dei personaggi è molto simile, la regia, la presentazione dei personaggi e la gestione dei flashback mi hanno ricordato molto l’eroe più folle di casa Marvel. Elemento che unito all’imprevedibilità della protagonista rendono la pellicola non scontata. La caratterizzazione del personaggio fatta da Margot Robbie è perfetta e lo stile narrativo esprime al massimo l’eccentricità della protagonista di questo film. Per non parlare della fotografia di Matthew Libatique che a parte valorizzare al massimo la bellezza e la sensualità della Robbie e ha trasformato la cupa Gotham City in un’autentica ambientazione da fumetto eccezionalmente coloratissima e pop.

Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) recensione

Sinceramente mi ha lasciato perplesso il titolo del film in quanto seppur importanti e bravissime anche le compagne d’avventura della nostra Harley Quinn, è comunque lei la vera protagonista. Una pellicola decisamente godibile se si pensa che è stata prodotta dalla stessa Margot Robbie e le cui premesse in casa DC lasciavano presagire il peggio.

 

Questa volta non ho voluto stuzzicare troppo il vostro lato polemico perché so già che ci penserà il film stesso ad infiammare gli animi come solo una pellicola di supereroi sa fare. Il film vi aspetta dal 6 febbraio al cinema!