Bale cantautore romano New York recensioneLa notte è quel momento pensato da chi ha creato questo mondo, indipendentemente che siate creazionisti, evoluzionisti, credenti, atei o pastafariani, per riposare le membra ed essere pronti per iniziare una nuova giornata. Gli scienziati, recentemente, stanno cercando di capire perché i cantautori decidono di far uscire i nuovi singoli a mezzanotte. Cosa fanno non dormono? O piuttosto è a causa di questo evidente disturbo della personalità degli artisti e del fatto che io sono incapace di aspettare il mattino successivo per sentire un pezzo nuovo (anche io non scherzo in quanto a problemi, n.d.r.) che nella notte tra il 14 e il 15 gennaio mi sono ritrovato cuffiette nelle orecchie ad ascoltare il brano di cui vi parlerò oggi: “New York” il nuovo singolo di Bale.

BALE

Luca Balestrieri in arte Bale nasce e vive a Roma. A sedici anni inizia la sua carriera musicale. Suona la chitarra nelle più disparate band Romane tra cui i 3chevedonoilre (premio IMEI 2015) e i The Smade, dove attualmente milita, usciti con il loro singolo Seta il 17 gennaio.

ROMA

Laureatosi in chitarra Jazz al conservatorio nel 2019 partecipa quasi per caso (parole sue) al campionato dei cantautori che si svolge alle Mura, storico locale romano, arrivando in prima posizione (alla faccia del caso dico io). Al successo del contest segue a novembre dello stesso anno l’uscita del suo primo singolo, “Roma“, dedicato alla città che l’ha visto crescere e prodotto da Matteo Cantagalli e Francesco Arpino.

 

NEW YORK

Oggi invece parliamo di un’altra città e di un nuovo brano: “New York“. Fin dalle sue prime note il brano rilassa chi come me è saturo di un panorama, passatemi il termine, “Indiezzato”. Si nota subito che c’è qualità. Ho accostato anche altri brani recensiti alle sonorità dei Negrita ma l’inizio di questo brano, molto più di altri ascoltati, mi fa fare un tuffo nel passato, quando tutto era un po’ più rock (scusatemi il momento nostalgico). Questo è, a mio modestissimo parere, la forza del trio Balestrieri – Cantagalli – Arpino. Come si può ascoltare anche in “Roma” (do per scontato che l’abbiate sentita, altrimenti fatelo… ora) il progetto Bale mira a esprime al massimo l’unicità dell’artista capendo e valorizzando i punti di forza dei brani scritti da Luca e ri-arrangiati assieme a Matteo.

Il panorama musicale ha bisogno di artisti veri, che portino loro stessi sul palco per garantire quella diversità che le grandi etichette sembrano voler abbattere riproponendoci artisti che spesso sono solo facce diverse di una medesima figura.

“New York” è su Spotify così che vi possiate godere un po’ di diversità. Il cantautorato romano conta una nuova promessa, non perdetevela.