Avocado, le proprietà, i benefici e i consigli, per trarre tutto il meglio da questo preziosissimo frutto, che racchiude in sé il profumo e il sapore dell’Estate.

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L’avocado è un cibo estivo per definizione. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, più di 5000 anni fa, e il suo nome deriva dalla parola atzeca “ahuacati”, “frutto dell’amore“, in quanto gli atzechi credevano che avesse proprietà afrodisiache.
Oggi l’avocado è coltivato in tutti i paesi tropicali, in Sud Africa, negli Stati Uniti e anche in Italia. Il suo successo è soprattutto dovuto alle tante prorietà benefiche che contraddistinguono la sua polpa.

L’avocado, infatti, è un frutto molto ricco di proteine, grassi, vitamine (A, B1, B2, D, E, K, H, PP), minerali (potassio, fosforo, zolfo, magnesio e calcio), acqua e fibre, che lo rendono un alimento particolarmente utile a bambini, a vegetariani e persino a donne in gravidanza, grazie ad una buona percentuale di acido folico, fondamentale per la prevenzione, nel feto, di malformazioni del sistema nervoso e del cervello.

Inoltre ha proprietà aromatiche, antinfiammatorie, digestive e aiuta a contrastare la dissenteria (è un ottimo astringente); recenti studi condotti dall’Università dell’Ohio, hanno anche evidenziato che le sostanze contenute nell’avocado, sono in grado di prevenire la formazione di alcuni tumori, in particolar modo quello alla bocca.

Tutto questo lo rende l’avocado un ottimo alleato di:

  • apparato cardiaco e fegato: riduce il rischio di insorgenza di patologie legate all’apparato cardiocircolatorio grazie alla presenza di acido grasso linoleico e Omega 3, i cosiddetti grassi “buoni”, in grado di stimolare la produzione di colesterolo buono (HDL) ed inibire il deposito di quello cattivo (LDL);
  • sistema nervoso: aiuta a contrastare l’insorgenza di malattie neurologiche, della depressione e del morbo di Alzheimer grazie al contenuto di vitamine B1, D e PP (o B3 o niacina);
  • colon: ne favorisce la funzionalità grazie alla presenza di fibra solubile ed insolubile;
  • pelle: aiuta a mantenerla elastica e ne rallenta l’invecchiamento, contrastando la formazione di radicali liberi grazie alla presenza di antiossidanti, in particolare vitamina A ed E. Non a caso, l’olio di avocado è molto usato in cosmetica come base per creme antirughe, antismagliature, rassodanti e protettive solari;
  • ossa: contribuisce al loro rafforzamento grazie alla presenza di vitamina D e K;
  • unghie e capelli: la presenza di vitamina B2 è utile per la crescita e il benessere cellulare mentre la vitamina H (o biotina) aiuta ad utilizzare meglio le altre proteine (soprattutto quelle del gruppo B), a regolare la produzione di sebo, a dare un aspetto migliore alle unghie e ad idratare la pelle. I suoi effetti benefici si manifestano anche con applicazioni dirette: in caso di capelli molto secchi, è sufficiente procurarsi l’equivalente della polpa di mezzo avocado, schiacciarla ben bene fino ad ottenere una sorta di crema che andrà applicata sui capelli bagnati per circa mezz’ora. Dopodiché si potrà procedere con il risciacquo. In caso si volesse intensificare l’effetto di tale procedimento si possono aggiungere un paio di cucchiaini di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiaini di miele;
  • occhi: il suo contenuto di vitamina A è utile per la vista.

Insomma un vero e proprio toccasana per il nostro organismo, dalla testa ai piedi. Si tratta quindi di un alimento perfetto? No, come tutto va assunto con moderazione, soprattutto a causa del suo elevato contenuto calorico, 100 grammi di polpa d’avocado forniscono 230 kcal e della elevata presenza di potassio, che potrebbe causare problemi a coloro che soffrono di insufficienza renale.

In cucina per non rischiare di creare piatti troppo calorici, occorre fare attenzione agli altri ingredienti con cui si combina l’avocado, a tale proposito vedete la ricetta dell’insalata esotica con pollo, gamberi e avocado.

Se avete voglia di utilizzarlo per la nostra ricetta o per altre di vostro gradimento, concludiamo con qualche piccolo consiglio su come acquistare l’avocado giusto: se risulta morbido ad una leggera pressione delle dita è maturo e in questo caso può essere conservato in frigorifero per circa una settimana; se invece il frutto è ancora acerbo potrà essere conservato per un tempo maggiore. In caso di necessità, per accelerare la maturazione, lo si può chiudere in un sacchetto di carta e lasciarlo a temperatura ambiente per 4-5 giorni.