Cettina Bucca affida all’artista Demetrio Giuffrè la personalizzazione della capsule di felpe e T-shirt d’autore, portando così l’arte dentro la moda

Demetrio Giuffrè firma la nuova capsule di Cettina BuccaLa ricerca artistica dell’artista calabrese Demetrio Giuffrè si contraddistingue dalla ventennale conoscenza e padronanza del silicone, che lavorato con i pigmenti lo porta ad esplorare vari settori creativi, tra cui la moda. Il colore nelle sue opere, diventa materia in rilievo, lucida, spessa, diventando forma plastica unica. Questo è quello che si può vedere e toccare sulle felpe e T-shirt della nuova capsule collection realizzata per la designer siciliana Cettina Bucca.

I volti morbidi e a rilievo sono i protagonisti della capsule e sono realizzati interamente a mano uno per volta, in modo da rendere quindi ogni pezzo unico.

In un periodo in cui la distanza sta condizionando le nostre vite, la ricerca artistica di Giuffrè vuole essere da stimolo a riprovare il “con[tatto]” inizialmente metaforico poi reale.

Vengono stimolate due aree sensoriali: la vista ed il tatto.

Come sostiene l’artista:

«Quando “tocchiamo” non stiamo toccando solo il “materiale” di cui è composta l’opera, ma tocchiamo la nostra stessa sensibilità, siamo affetti dalla nostra stessa ricettività. Il contatto con un altro corpo è innanzitutto il contatto con noi stessi».

A PROPOSITO DI DEMETRIO GIUFFRÈ

Si diploma nel 2000 presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nel corso di Decorazione.

La sua ricerca artistica segnata dalla conoscenza e padronanza ormai ventennale del silicone unito ai pigmenti lo porta ad esplorare vari settori creativi, tra cui la pittura, la moda ed i gioielli.

Partecipa a diverse esposizioni in Italia ed all’estero, nel 2012 “The trip” collettiva d’arte presso la Vibe gallery di Londra e alla Galerie du forum Kamil di Montecarlo.

Nel 2104 espone al Centro Politecnico di “Leonards Kanelopoulos” a Elefsina- Grecia e sempre nel 2014 ritorna al Principato di Monaco-Montecarlo per esporre nel “Mese della cultura e della lingua italiana”.

Nel 2016 espone presso la galleria d’arte contemporanea Bongiovanni – Bologna e nel 2020 partecipa a Geni comuni presso Museo del presente di Rende (CS) e nello stesso anno ad Art in the bin presso Palazzo Nicolaci di Noto (SR).

Nel 2022 Bipersonale “Materiae” con l’artista Saso Pippia, presso il Palazzo della Cultura di Reggio Calabria.