Cosa nasce quando l’amore per la buona tavola incontra l’arte? Un Art Restaurant come il Catch Claw’s di Forte dei Marmi nato da un’idea dell’editore d’arte Alessio Musella

Art Restaurant Catch Claw sPer trasformare un ristorante in un Art Restaurant, non basta posizionare quadri o sculture al suo interno, lo sa bene il Direttore Artistico e ideatore Alessio Musella, editore e curatore d’arte esperto nel campo della divulgazione, che ha deciso di portare l’arte a tavola facendo diventare il Catch Claw’s di Forte dei Marmi un vero e proprio tempio dell’arte non solo culinaria. Un’impresa non sempre possibile perché, come ci ha spiegato gentilmente Alessio, come prima cosa è fondamentale avere i giusti spazi da dedicare, il che non è per nulla scontato. E poi si deve essere in grado di dislocare le opere d’arte in maniera sensata e armonica nella location, fornendo anche una breve descrizione scritta sulle opere e sugli artisti, se richiesta dal fruitore che portandola a casa con sé avrà una “spinta” per tornare nel locale.

IL CATCH CLAW’S E LE OPERE ESPOSTE

Il Catch Claw’s si presenta da subito particolare, le pareti ricordano una grotta e si prestano molto bene a giocare con le luci per mettere in risalto sculture e quadri. Opere tra cui ogni mese vengono inserite novità scelte sempre cercando di non snaturare l’idea iniziale del locale e posizionandole nel giusto modo, in maniera mai invadente. Le opere si integrano nello spazio in maniera armonica, per il curatore la piacevolezza di osservarle non deve mai diventare un obbligo. Anche perché non bisogna dimenticare che la prima cosa alla quale pensa chi entra in un ristorante, è trascorrere del tempo piacevole a tavola degustando un’ottima cucina, e solo successivamente l’occhio può trovare qualcosa di interessante che può trasformarsi in piacevole argomento di conversazione e perché no, in un acquisto. In questo modo una semplice cena o un pranzo, può diventare una vera “experience” mixando la magia del buon bere e del buon cibo, con la giusta colonna sonora circondati dall’arte che non ingombra, ma in punta di piedi incuriosisce.

Tra gli artisti esposti ci sono Francesca Falli, Tina Bellini, Szymon Ołtarzewski, Mario Fontana, Mario Vespasiani, Joanne Huxford, Alexander Ozerski, Marco Host, Marzia Ratti.

Ma l’Art Restaurant Catch Claw’s, non è solo una scelta per il pranzo o la cena, ma anche per un aperitivo o per un piacevole tè pomeridiano. Infatti al suo interno non mancano libri d’arte, riviste e cataloghi liberamente consultabili e in più se Alessio Musella è disponile, su richiesta e a titolo gratuito, accompagna in una piacevole visita i clienti del locale argomentando i concetti legati al mondo dell’arte.

Questo modo di proporre arte, se adeguatamente coordinato, può riservare molte sorprese, in qualsiasi città si decida di intraprendere il percorso, ma il senso, come ama ripetere Alessio Musella, non deve essere quello di riempire una parete, ma scegliere l’opera giusta e soprattutto, laddove il cliente dovesse chiedere informazioni, saper rispondere con cognizione di causa. Infatti a Pietrasanta (la Piccola Atene) dove le fonderie artistiche sono frequentate da sempre dai più grandi artisti contemporanei, per citarne solo due Mitoraj e Botero, a soli 5 km da Forte dei Marmi, diversi sono i ristoranti che per cultura del luogo, espongono opere d’arte all’interno delle loro sale, mentre a Forte dei Marmi meno. Per questo Alessio Musella ha deciso di far nascere proprio qui un nuovo Art Restaurant. Qui dove hanno vissuto e sono passati molti artisti e poeti  del 900 come Giosuè Carducci, Enrico Pea, Lorenzo Viani, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Arturo Dazzi, Agostino Barberi, Eugenio Pieraccini, Felice Carena, ma anche i giornalisti Giovan Battista Angioletti e Giuseppe De Robertis, Pablo Neruda, Henry Moore o Henry Miller, esponenti di quel mondo culturale artistico che  scelsero la perla della Versilia come luogo di incontro dagli anni Venti. E proprio loro hanno dato lo spunto per mostrare l’arte in punta di forchetta…

Il Ristorante si trova a Vittoria Apuana a 50 mt da Villa Bertelli punto di riferimento di Forte dei Marmi , quando si parla di arte, cultura e musica. Una città magica dove nelle sue strade si respira il passato, l’antico, ma allo stesso tempo si sente anche la dinamicità della modernità, la stessa, come ricorda Alessio Musella, che l’artista Carlo Carrà intendeva esprimere attraverso il Futurismo.