L’aperitivo, rito irrinunciabile per gli italiani, a causa dell’emergenza Covid, cambia e si adegua ai tempi diventando protagonista di pic-nic e barbeque

Aperitivo ai tempi del Covid protagonista di pic-nic e barbeque all'apertoLa pandemia che ci ha investito in questo ultimo anno ci ha portato nostro malgrado a cambiare abitudini e stile di vita, ma la voglia di ritrovarsi e stare insieme, ovviamente in totale sicurezza, è rimasta immutata. Anche l’aperitivo si è adeguato ai nuovi tempi, restando comunque fedele ai propri valori e così con l’arrivo delle belle giornate,  le graduali riaperture e accessi ai luoghi all’aria aperta, ha iniziato ad esplorare nuovi territori, sempre alla ricerca di benessere e tranquillità. Lontano dalla movida, bevuto sulla spiaggia, nel giardino di casa durante un barbeque, in mezzo al verde per pic-nic dove è concesso o seduti ai tavolini distanziati dei bar all’aperto all’ora del tramonto, l’aperitivo si reinventa ma resta l’occasione migliore per ritrovarsi insieme, anche solo in coppia (vale anche qui la regola pochi ma buoni).

Questo è ciò che emerge da uno studio di Sanbittèr Aperitivo Cool Hunting, condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio dei principali social network, forum, blog e community lifestyle internazionali e un pool di esperti tra sociologi e bartender, su come sta cambiando e come è cambiato il modo di fare l’aperitivo per gli italiani.

Il rito dell’aperitivo

Il rito dell’aperitivo ha rappresentato per gli italiani da sempre “un momento di condivisione, sia di affetto che di cibo, con parenti ed amici”, “un’occasione di felicità e divertimento, da trascorrere con chi si vuole bene” e “il modo migliore per staccare da una giornata lavorativa”. Per questo motivo l’aperitivo trasloca in spazi privati, giardini, parchi e spazi verdi, per una socialità più intima da condividere con i familiari e gli amici più stretti, prendendo così le distanze, anche per la prevenzione dal Covid, da happy-hour, aperi-cene a buffet in bar affollati.

L’organizzazione di aperitivi all’aria aperta è strettamente legata anche ai benefici psicofisici dovuti al trascorrere del tempo in spazi verdi a contatto con la natura.  Secondo uno studio recente, più ci si allontana da spazi chiusi e dai contesti urbani meglio è: trascorrere almeno 120 minuti a settimana in mezzo al verde. Oltre allo stress psicologico, al colesterolo e alla pressione sanguigna, a diminuire è anche il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete, asma e allergie.  Inoltre, a contatto con la luce del sole il corpo produce vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa, per e per il corretto funzionamento del sistema immunitario, e trascorrere del tempo all’aria aperta immersi nel verde di un giardino, di un parco o di un bosco aumenta il livello di serotonina nel corpo e calma la mente.

Non cambiano i valori e la voglia di ritrovarsi, ma cambiano le modalità di fare l’aperitivo, riscoprendo il divertimento e il gusto dei pic-nic, parola che significa letteralmente “prendere qualcosa di piccolo”, proprio come appetizer, finger-food e stuzzichini durante il momento dell’aperitivo. Aperitivo che oggi con il pic-nic ha in comune anche il piacere del contatto con la natura e la partecipazione di più persone che portano ognuna il cibo che viene poi condiviso, senza avere l’ufficialità e lo sfarzo del convivio formale o la mondanità e la calca tipica degli happy-hour.

Come cambia quindi l’aperitivo ai tempi del Covid?

Sempre più legato alla natura e agli spazi aperti, l’aperitivo si reinventa, traslocando su un prato pubblico o in una cornice romantica come al mare o al lago, diventando anche “aperigreen”, ovvero l’incontrare gli amici per un brindisi a contatto diretto con la natura. Oppure diventando parte integrante di un pic-nic gourmet”, evoluzione più raffinata e glamour del pic-nic per godersi un pasto d’eccellenza, con cibo di qualità e cocktail più elaborati. Il tutto in totale tranquillità e sicurezza, all’aria aperta tra la natura. 

O ancora di un barbeque con parenti e amici. Infatti complice l’arrivo della bella stagione sono davvero tanti gli italiani che hanno riscoperto la tradizionale grigliata all’aperto: ne è una prova il boom di ricerche online e di vendite per barbeque e fornelli da esterno registrato nel mese di marzo. Piatti succulenti, carne cotta in maniera naturale, da abbinare a cocktail analcolici e aromatizzati, per ritrovare momenti di convivialità all’insegna del gusto e della buona compagnia.