Il 3 settembre in prima serata su Sky Uno e in streaming su NOW arrivano i nuovi episodi di Alessandro Borghese 4 Ristoranti. Si riparte da Bassano del Grappa per poi spostarsi in Umbria. Scopriamo insieme i ristoranti protagonisti della prima puntata

Alessandro Borghese 4 Ristoranti riparte da Bassano del GrappaBagagli chiusi, sta per ripartire l’avvincente viaggio tra i ristoratori italiani di Alessandro Borghese 4 Ristoranti”. Le nuove sfide dell’iconico show, diventato un cult della televisione italiana, prendono il via domenica 3 settembre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, quando chef Borghese salirà a bordo del suo inconfondibile van dai vetri oscurati, pronto a macinare chilometri su chilometri per scoprire le nuove tendenze della cucina nostrana e per decretare i ristoratori migliori. Nelle puntate inedite della produzione Sky Original realizzata da Banijay Italia, chef Alessandro Borghese vivrà la sua prima tappa a Bassano del Grappa, per poi spostarsi in Umbria, a Tropea, ad Ascoli e in Irpinia per sperimentare nuove forme di ristorazione lungo tutto la penisola. In questa edizione ancora maggior attenzione al territorio di riferimento: non a caso, i piatti e gli ingredienti più tipici e tradizionali di ciascuna zona diventeranno sempre più protagonisti dei nuovi episodi.

A Bassano Del Grappa, nella prima destinazione di questo nuovo itinerario – al via dal 3 settembre ogni domenica, in prima serata su Sky Uno, sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW – Alessandro Borghese cercherà il miglior ristorante storico della città. Bassano, ai piedi dell’omonimo monte, è considerata la capitale mondiale degli Alpini, ai quali è dedicato l’inconfondibile ponte di legno sul fiume Brenta. Oltre alle innumerevoli testimonianze storiche, la città vanta anche una tradizione gastronomica importante, influenzata prima da Venezia e poi dalla cultura asburgica. La cucina bassanese si compone di ingredienti poveri, come la polenta e l’anatra, ma ricchi di storia e autenticità. E Alessandro Borghese ricercherà proprio quei valori durante il suo viaggio culinario: la vera tradizione bassanese dimora ancora negli storici locali aperti da generazioni oppure oggi si trova nei ristoranti che hanno scelto di modernizzarsi pur rimanendo fedeli alla cucina locale?

In gara in questo episodio ci sono “Birraria Ottone” di Giorgia, Danieli” di Edoardo, Ristorante Al Ponte” di Antonio e Osteria Il Terraglio di Andrea.

LE REGOLE DEL GIOCO

Le regole che hanno reso Alessandro Borghese 4 Ristoranti un cult della televisione italiana restano immutate: quattro ristoratori, che condividono un aspetto o una caratteristica comune, si sfidano a colpi di gusto e originalità per aggiudicarsi il titolo di migliore in una determinata categoria e ottenere l’agognato e inconfondibile “dieci” dello chef. Ciascun ristoratore invita nel proprio locale gli altri tre pretendenti accompagnati da chef Alessandro Borghese, che non rinuncia alla sua scrupolosa ispezione nella cucina del locale per assicurarsi che gli elevati standard della ristorazione vengano rispettati senza tralasciare alcun dettaglio.

La temibile valutazione continua durante il pasto, quando il personale viene valutato su accoglienza, servizio e preparazione. I commensali prima commentano le portate che assaggiano e poi stilano la propria pagella assegnando un punteggio da 0 a 10 a locationmenuservizio e conto del ristorante, oltre alla quinta categoria, differente in ciascuna puntata. Tutti e quattro gli sfidanti, infatti, dovranno cimentarsi nello stesso piatto o ingrediente, molto rappresentativo del territorio di riferimento e ordinato da tutti i ristoratori al tavolo, per dar vita a un confronto ancora più diretto. A Bassano del Grappa si fronteggeranno sull’ingrediente principe della tradizione culinaria locale, l’Asparago Bianco: tenero e non legnoso, ha un sapore dolce-amaro caratteristico, che lo distingue da tutte le altre specie di asparago.

Il giudizio di chef Borghese sulla gara viene svelato solamente alla fine e, come sempre, i suoi voti possono confermare o ribaltare l’intera classifica. Il vincitore di ciascuna puntata, poi, oltre all’ambitissimo titolo di miglior ristorante, riceverà un contributo economico da investire nella propria attività.

Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso il “bollino” #Ale4Ristoranti esposto all’esterno, una rete di locali testati da chi se ne intende: i ristoratori stessi.

I RISTORANTI IN GARA NELL’EPISODIO DI BASSANO DEL GRAPPA

Birraria Ottone” di Giorgia: situato sotto i portici di una delle vie del centro, elegante e raffinato, è uno dei pochi locali storici appartenente alla stessa famiglia da ben cinque generazioni: aperto nel diciannovesimo secolo dal bisnonno austriaco di Giorgia, oggi è gestito dalla giovane con l’aiuto della madre e della nonna. Sommelier e responsabile del locale, perfezionista e appassionata, Giorgia esprime l’amore per la propria famiglia e la volontà di rimanere ancorata alle tradizioni attraverso la proposta del suo ristorante: «Con una nonna in cucina la tradizione deve esserci per forza, chi ci conosce sa che siamo veramente uniti», dice. Consapevole della bellezza e dell’unicità della location che racconta un tempo passato, è determinata nel difendere le proprie idee e la sua “Birraria Ottone”, che ormai considera una vera e propria casa.

Danieli” di Edoardo: storico locale a conduzione familiare, situato in una delle piazzette principali del centro e avviato negli anni ’30, oggi è gestito dalla quarta generazione formata da Edoardo e dal fratello Leone. Si considerano ormai un’istituzione a Bassano grazie a una proposta moderna e innovativa, con impiattamenti alla moda e un’estrema cura del dettaglio: «Siamo riusciti a guadagnarci una posizione di leadership nel panorama culinario della città», racconta Edoardo. Ambizioso e competitivo, è lui il vero padrone di casa e lavora con estrema cura e minuziosità: si occupa dell’accoglienza, del bar e del cocktail bar, ma supporta anche lo chef nella fase di sviluppo del menù. Il piatto forte è la cacio e pepe rivisitata con scampi e pane grattugiato al limone. Oggi Danieli vanta una location moderna e apre dalla mattina presto per la colazione fino alla tarda sera con cena e dopocena, senza dimenticare il pranzo e l’aperitivo, offrendo così un’esperienza a 360°.

Ristorante Al Ponte” di Antonio: rilevato 21 anni fa da Antonio (responsabile e titolare) e da suo fratello Flavio (lo Chef), lo spazioso locale ha mantenuto lo stesso nome dell’antica osteria aperta 20 anni prima da altri gestori. Collocato nella zona denominata “destra Brenta”, si affaccia direttamente sul celebre Ponte Vecchio ed è dotato di ampie e luminose vetrate che rendono la vista un punto forte e attirano numerosi turisti. I due fratelli di origine salentina, non a caso, sentono di poter vantare «il posto più bello di Bassano» e ostentano sicurezza anche nella preparazione degli asparagi perché i clienti «fanno i complimenti e tornano appositamente» per gustarli di nuovo. La proposta culinaria è legata al territorio ma influenzata dal Salento e da quel pizzico di estro e creatività che caratterizza Antonio, sempre allegro ed entusiasta della vita. Sul menù del “Ristorante Al Ponte” è specificato che ai piatti non vengono effettuate variazioni su richiesta.

Osteria Il Terraglio” di Andrea: situato nel centro di Bassano, è un locale intimo che sulle pareti racconta la storia di Bassano grazie alla presenza di numerose immagini d’epoca. La sua cucina è affidata ad Andrea, chef giovane ma già traboccante di esperienze in diversi Paesi del mondo. Amando profondamente le proprie radici, ha preferito tornare in città e portare a Bassano le conoscenze acquisite durante i suoi viaggi. Attento e preciso, si pone lo scopo di giungere alla perfezione perché «essere chef ti costringe ad essere bravo in tutto». Predilige una cucina sana e di conseguenza pone notevole attenzione alla scelta degli ingredienti e al tipo di cottura, per preservare il gusto e non alterare esageratamente i sapori.

Questa puntata di “Alessandro Borghese 4 Ristoranti” si è avvalsa della collaborazione di Città di Bassano del Grappa e Vicenza Film Commission.