Dagli anni ’50 ad oggi ecco gli intramontabili di Roberta di Camerino per l’A/I 2018-2019 che segnano il grande ritorno della maison veneziana

borse Roberta di CamerinoUna storia nata a Venezia quella della celeberrima stilista Giuliana Coen, in arte Roberta Di Camerino, che negli anni ‘50 conquistò un incredibile successo nel panorama mondiale della moda.

Se pensiamo ad una borsa “senza tempo” e mai passata di moda, ci viene in mente l’inconfondibile Bagonghi, piccola e con linee morbide. Un modello che fece innamorare le donne più influenti del pianeta di quel tempo, tanto che – indossata da Grace Kelly – la Bagonghi divenne celebre come la “borsa della principessa”. Questa divenne un vero e proprio must-have che certo non fu amato soltanto dalla principessa: fu indossata da Coco Chanel e celebrità del calibro di Liz Taylor, Gina Lollobrigida,  Isabella Rossellini, e molte altre fecero a gara per sfoggiare quel “gioiello” pieno di charme.

Dopo che la stilista ricevette l’Oscar della moda, le collezioni si ampliarono e vennero creati modelli dalle nuance innovative e moderne come il fucsia o gli aranci tropicali, accostamenti di colori e materiali che diventarono simbolo del brand. Nacquero, poi, collezioni di accessori e abiti da giorno e da sera, per i quali Giuliana inventò il “trompe-l’oeil”, ovvero quell’effetto illusorio che faceva comparire bellissime pieghe e cinture, revers, bottoni e fibbie direttamente stampate sul tessuto.

Ad oggi, quei modelli ispirati ai bauletti ottocenteschi e alle valigette dei fabbri e dei dottori affascinano ancora e forse di più: per la collezione Autunno-Inverno 2018-2019, Valerio Melloni, brand manager di Roberta Di Camerino, spiega che l’obiettivo è quello di evolvere e modernizzare il classico senza mai dimenticare i capisaldi della filosofia del marchio: qualità, durata e versatilità.

Nascono, così, 15 nuovi e preziosi modelli di borse, studiati per ogni momento e look della giornata. Dalla sofisticata Sofia, ideale per tutti i giorni, all’elegante Vittoria, perfetta per la sera grazie al velluto e ai pregiati dettagli in ecopelle; dalla colorata Grafic Pocket ispirata allo stile “tromp-l’oeil” di una volta, alla moderna Erre, che non teme il maltempo, perché in nylon ad effetto piumino; e poi c’è la vintage Anna, dall’eleganza “british”, perfetta sia al mattino sia alla sera per un look ricercato.

Ma quest’anno Roberta Di Camerino non si ferma alle borse: la collezione presenta due modelli di sneakers dedicate alle donne che vogliono il look perfetto anche senza tacco.

Comodissime grazie alla struttura memory foam, sono disponibili in due colori: bianco, impreziosite da un gioiello che può essere rimosso e utilizzato come spilla o ciondolo, oppure  in pelle e rinforzi in camoscio bordeaux, che omaggia la famosa bandiera a tre colori – rosso, verde e blu – delle borse-icona della maison.

Forse il mercato di oggi, saturo e standardizzato e, soprattutto, la donna di oggi ha bisogno e desidera proprio questo: un prodotto di qualità, un prodotto che dura, la cui confezione industriale rispetta ancora la manifattura, un po’ come quando, per le rifiniture in metallo delle borse “R”, la Coen si affidò alle mani degli esperti artigiani che costruivano le gondole della sua Venezia.

By Laura Cornegliani