Recensione di AHIA!, il primo romanzo di Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini Tattici Nucleari. Un confronto generazionale intenso e difficile tra un giovane e suo padre, molto diversi tra loro, ma uniti dalla comune passione per la musica. Dal 3 novembre in libreria edito da Mondadori

AHIA! recensione del primo romanzo di Riccardo ZanottiVernon Sullivan, all’anagrafe Boris Vian, è uno scrittore francese abbastanza noto. Se non siete interessati a rilevanti notizie su quest’uomo potete saltare a piè pari il successivo paragrafo. Fossi in voi lo farei, ma se vi interessa sapere cosa ha a che fare questo signore con la recensione di AHIA! il primo romanzo di Riccardo Zanotti, vi suggerisco di leggere il paragrafo che segue.

Ai più la cosa sarà nota. A me non lo era fino a poco tempo fa, o meglio non conoscevo affatto il signor Vian in arte Sullivan. Ora chi lo conosceva anche prima di questo articolo, ma ancor più quelli che non lo conoscevano, forse non sapevano della sua poliedricità. Infatti oltre a essere uno scrittore francese abbastanza noto, era anche un discreto musicista con diverse centinaia di canzoni scritte. Suonatore di tromba conobbe signori come Duke Ellington e Miles Davis. Come se non bastasse si era anche laureato in ingegneria cartacea. Insomma non si faceva mancare nulla.

Come il signot Vian in arte Sulivan anche Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini tattici nucleari, ha deciso di mostrarci la propria poliedricità artistica e l’ha fatto pubblicando il suo primo romanzo AHIA!. Di cui vi parlerò in questo articolo.

SINOSSI DI AHIA!

Giovanni Cerioni dopo la morte della madre “Milly”, si reca a Soterio come da lei stessa indicato. Soterio è un paese di poche anime, per intenderci uno di quelli che visiteresti la domenica per una gita fuori porta mentre ripeti ai tuoi compagni “sapete come sarebbe bello vivere in questa pace” anche se in fondo sai che non ci vivresti mai. Ma come Don Matteo insegna sono i paesini a raccontarci le storie più avvincenti ed è infatti a Soterio che vive Santi un famosissimo cantante ormai fuori dalle scene da molti anni. È proprio per lui che Giovanni arriva nel paesino. Infatti Santi è il padre che non ha mai conosciuto. Milly ha chiesto che fosse presente al proprio funerale e pur non considerandolo suo padre Giovanni vuole assecondare l’ultimo desiderio di sua madre. Qui le cose si complicano come spesso accade quando ci sono di mezzo un uomo e una donna. Rachele appunto.

Precisazione, nonostante la mia conclusione della sinossi il libro non è una storia d’amore. Ho tenuto a fare questa precisazione perché nonostante la presenza di risvolti rosa all’interno del libro, al centro della narrazione ci sono le relazioni interpersonali che si creano tra i diversi personaggi nella cornice della sperduta Soterio.

Devo essere onesto il libro ci mette qualche pagina a carburare, ma considerando che è il primo romanzo dell’autore credo sia normale. Dopo le prime pagine però diventa decisamente godibile. La trama scorre bene e la narrazione semplice lo rende davvero piacevole. Se siete lettori accaniti potreste finirlo in uno o due giorni senza problemi.

Magari Dio inciamperà, cadrà a terra, si sbuccerà il ginocchio e urlerà “Ahia!”. E io sarò salvato 😉

L’unica cosa che non mi è molto chiara, a partire dal titolo AHIA! (titolo anche del prossimo album della band) e anche dopo aver completato la lettura, è il messaggio che vuole trasmettere Riccardo Zanotti con questo libro. La capacità di perdere se stessi? Lo stravolgimento che la vita ci porta con i cambiamenti? Non so se sono riuscito a coglierlo appieno, queste sono solo ipotesi frullate nella mia testa a cui, credo, potrà dare risposta solo Riccardo.

Come detto il romanzo è godibile e in fondo la mancanza di un messaggio forte non è un ostacolo al godersi una bella lettura. Quindi buona lettura!

TITOLO: AHIA!

AUTORE: Riccardo Zanotti

EDITORE: Mondadori

PAGINE: 144

PREZZO DI COPERTINA: 17 € (16,15€ su Amazon)