Arriva il 19 maggio nelle sale italiane con Wanted Cinema “Adorazione” il thriller psicologico del regista belga Fabrice Du Welz con protagonisti due adolescenti in fuga, tra amore fede e follia… Trama, trailer e recensione in anteprima

Adorazione: il thriller psicologico di Fabrice Du Welz (recensione)Da giovedì 19 maggio arriva nelle sale italiane con Wanted CinemaAdorazione“, il thriller psicologico del regista belga Fabrice Du Welz . Ultimo capitolo della Trilogia delle Ardenne, iniziata ben 15 anni fa con lo sconvolgente “Calvaire” e proseguita solo nel 2014 con “Alléluia”, liberamente ispirato alla vicenda di cronaca nera dei Lonely Hearts Killers.

TRAMA

Incentrato sul tema dell’amore folle e malato, “Adorazione” ha come protagonista il dodicenne solitario Paul, che vive con sua madre nella clinica psichiatrica dove lei lavora come infermiera. Quando Paul incontra Gloria, una nuova paziente dell’istituto, tanto problematica quanto solare, se ne innamora follemente tanto da decidere di fuggire con lei, lontano dal mondo degli adulti, per aiutarla a ricercare quel luogo che lei chiama “il rifugio della pace”.

È un film turbolento e sensuale, che lascia intendere come l’amore sia un vero e proprio atto di fede, narrandolo attraverso l’ossessione degli occhi dell’adolescenza.

 

“Adorazione” è il viaggio, concreto ed emotivo, di due ragazzi in fuga per realizzare un sogno di libertà. Le tre opere sono perfettamente bilanciate e capaci di elevare una premessa narrativa abbastanza classica per dar vita ad una storia immersiva, che lavora con i sensi, con le emozioni, con le immagini e con l’ambiente, accompagnata inoltre da una fotografia intensa, curata da Manu Dacosse.

“Adorazione” è la fuga in nome di una libertà impossibile e di un amore maledetto, ma così potente da non poter essere respinto.

Condannati l’uno all’altro, rinchiusi in un tempo sospeso, Gloria e Paul, ricordano un quadro Dantesco in una cornice contemporanea pervasa da romanticismo e follia, istinto e turbamento.

“Adorazione” è un film nel quale le più profonde pulsioni, e quell’universo nascosto, dei disordini del cuore e della mente, si fondono in una sola parola: amore.

Ma come in ogni favola dark, non c’è amore senza morte. Il paesaggio mistico, le ambientazioni sospese in un tempo fluttuante, gli incontri grotteschi e misteriosi, mettono lo spettatore e i protagonisti al centro tra Eros e thanatos, gettandoci in un’avventura oscura e sotterranea quanto intensa e profonda.